Sarcina giocherà per la Juve Stabia il campionato virtuale

Di Francesco Iervolino

Il campionato di serie B eSport scatterà il 9 aprile e la Juve Stabia è pronta a dare battaglia anche sul web. Portabandiera di questa avventura virtuale a tinte gialloblé sarà Maurizio Sarcina, che abbiamo intervistato alla vigilia dell’inizio del campionato cadetto ‘online’, in tempi nei quali il calcio reale è fermo per l’emergenza Covid-19.

Com’è nata la collaborazione con la Juve Stabia?

“La collaborazione con la Juve Stabia – ci racconta Sarcina – è nata grazie al mio team eSports Revolution, che da quando ci sono dentro è sempre stato affamato e voglioso di crescere. Appena è arrivato l’interesse della Juve Stabia non potevo dire di no”.

Come funziona la formula della serie Be Sport: le squadre sono le stesse del torneo reale o cambiano i calciatori?

“La serie B eSports funzionerà esattamente come la Serie B del calcio giocato. Ci saranno tutte le squadre rappresentate da due giocatori. E ci sfideremo in match di andata e ritorno. Purtroppo con l’emergenza Covid-19 dovremo per il momento iniziare tutto on line”.

Abbiamo apperso dai canali ufficiali della Juve Stabia che sei un calciatore dilettante, da quando sei impegnato come player virtuale?

“Essere un calciatore dilettante scinde dall’essere un player professionista di PES. Gioco a calcio da sempre. La palla che rimbalza fa battere il mio cuore. Ho incominciato da calciatore in Puglia, nella squadra del mio paese e per fortuna non ho mai smesso, anche se sono residente a Milano da tre anni. Ora gioco in una squadra di Sesto San Giovanni, anche se ahimè adesso è tutto fermo. Sono diventato ProPlayer gareggiando a livello nazionale: è dal 2015 che competo. La mia prima tappa è stata proprio in Campania, ad Acerra. In competizione, il mio livello è stato da subito notato ed apprezzato, visto che sono riuscito a raggiungere le finali nazionali. Attualmente, sono tra i migliori 16 in Italia”.

Quale obiettivo può perseguire la Juve Stabia nella Pes League?

“La Juve Stabia in PES non deve porsi limiti! Anche se, parlando di valori squadra, chi conosce il gioco può dire che ci sono squadre più forti, più favorite; io la sto studiando attraverso la disputa di varie sfide amichevoli di pre-campionato, apprezzando molto e me ne sono innamorato”.

Al di là dell’attuale stato di emergenza Covid-19, pensi che questo tipo di campionati potrà attirare sempre più fans anche in futuro?

“L’auspicio della società e di noi player è che questo campionato avvicini moltissimo i giovani al calcio e che permetta ancora di più di seguire la propria squadra del cuore anche online, sulla Playstation. I campionati eSports esistono ormai da anni e – conclude Sarcina – sono felice che finalmente anche PES abbia deciso di farne parte”.