Sant’Egidio Montalbino, ciao Alessia, per sempre

Nel primo pomeriggio, al Santobono di Napoli, si è spenta la giovane vita di Alessia Aurucci, afflitta da  atrofia muscolare spinale. La comunità sangiliana ha da sempre considerato Alessia come sua figlia, adottandola e provando in qualunque modo a sostenerne le necessità. Il ricordo del sindaco Carpentieri. Lo hanno fatto le Istituzioni a qualunque livello, facendosi carico delle esigenze della piccola e della sua famiglia. Lo hanno fatto le tante associazioni del territorio, che si sono spese con generosità per alleviare le sofferenze di Alessia e consentirle una vita dignitosa. Lo hanno fatto la ALS, i medici, gli operatori sanitari. Lo ha fatto addirittura l’ENEL, impegnandosi attraverso i suoi operai per gar antire la continuità delle prestazioni e la sicurezza delle apparecchiature medicali e di assistenza. Lo hanno fatto tanti semplici cittadini. Insomma, tutti noi abbiamo provato, in ogni momento, ad essere vicini ad Alessia. Oggi purtroppo lei non ce l’ha fatta. Se n’è andata circondata dall’affetto e dall’amore di papà Nino e mamma Marianna, cui, a nome di tutta la città di Sant’Egidio del Monte Albino, mi stringo in un affettuoso e commosso abbraccio. È un giorno triste per tutti noi, ai quali Alessia, in questi anni, ha insegnato cosa siano l’amore per la vita e per il prossimo.