Sant’Egidio. Maltrattamenti, le insegnanti si difendono

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Respingono ogni accusa le tre insegnanti della scuola dell’infanzia privata di Sant’Egidio del Monte Albino. Come riportato dal quotidiano La Città oggi in edicola, nel dettaglio, le tre erano finite sotto inchiesta a causa della denuncia di un genitore di presunti maltrattamenti al proprio figlio. Assistite dall’avvocato Bonaventura Carrara, le insegnanti hanno fornito al giudice per le indagini preliminari una versione totalmente diversa da quella emersa fino ad ora.

Alla base della linea difensiva il fatto che, su 23 alunni totali, le denunce siano giunte solo da un genitore. Ancora, pare non esserci alcun maltrattamento: il sistema utilizzato dalle tre era quello che da prassi si usa per bambini iperattivi. Insomma, maestre di sicuro più rigide, ma mai intenzionate a perpetrare maltrattamenti.

Ora, a pronunciarsi sulla difficile vicenda dovrà essere il magistrato. Le denunce portate avanti dal genitore del bimbo indussero, tempo addietro, gli uomini del commissario Vincenzo Battipaglia ad installare telecamere all’interno delle aule dove lavoravano le tre insegnanti. Dalle registrazioni sembrerebbero essere emersi rimproveri severi, strattonamenti, scalpellotti ma non violenze fisiche tali da compromettere la salute anche psichica del bambino.

Ora, tutto è da valutare: gli atti, anche più severi, dalle telecamere sembrerebbero emergere in misura comunque inequivocabile. Bisognerà solo comprenderne la gravità ai fini della denuncia e, quindi, della condotta portata avanti nel tempo dalle educatrici.