Sono accusati di concorso in tentata estorsione aggravata dal metodo di camorra. I tre finiti in carcere nei giorni scorsi nel blitz eseguito dai carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, coordinati dalla procura distrettuale Antimafia di Salerno, sono S.A. di Angri, G.D.G. e P.R. di Sant’Antonio Abate. Catturati dopo una rapida indagine, sono ritenuti responsabili di due singoli episodi criminali, uno con il fuoco appiccato ad un deposito di farmaci, l’altro eseguito con degli spari contro l’abitazione privata, tutto ai danni di un’imprenditrice divenuta bersaglio. Davanti al gip, i tre sono rimasti in silenzio, avvalendosi della facoltà di non rispondere.

