Si denomina genericamente “Eroe” qualcuno che si distingue dagli altri per il coraggio, l’abnegazione, la forza d’animo rifacendosi ai miti ed alle storie dei tempi più antichi.
Tuttavia, spesso, gli “eroi” si identificano con nomi propri di persone che hanno dato la vita per una giusta causa e di “Eroe moderno” si può parlare quando ci si riferisce al Tenente Marco Pittoni.
Pittoni era uno dei tanti giovani che ha creduto nel proprio lavoro e nel ruolo di carabiniere atto a “mantenere l’ordine pubblico, il rispetto delle leggi e la sicurezza dei cittadini ”; un lavoro che lo ha condotto alla morte cercando di sventare un atto criminale.
Nato a Sondrio nel 1975 ed arruolatosi nell’arma dei Carabinieri a 22 anni, nel 2007 viene spostato a Pagani dove assume il comando della Tenenza dei Carabinieri.
Proprio nella città di Sant’Alfonso si è consumata la tragica fine del giovane Carabiniere quando, il 6 giugno 2008, due malviventi armati, di Torre Annunziata, effettuarono un blitz all’Ufficio Postale.
Trovatosi in quel luogo per caso ed in borghese, Marco Pittoni mosso dal senso civico e dal dovere militare, fece un “azzardo”, cioè tentò di salvare tutti per mezzo di un gesto eroico: disarmare uno dei rapinatori senza usare la propria arma per evitare di iniziare una sparatoria e coinvolgere eventualmente i civili.
Purtroppo non sempre il bene vince sul male come nelle migliori narrazioni: uno dei criminali, un giovane ragazzo figlio di un boss, sparò al Tenente colpendolo al collo e all’addome.
I criminali scapparono, invece Marco Pittoni venne portato all’ospedale Umberto I di Nocera Inferiore, dove esalò l’ultimo respiro.
A distanza di 13 anni dal tragico avvenimento, Maria Giovanna Cavaliere, Paride Marazia e Vincenzo Romano hanno desiderato fortemente dedicare un momento di celebrazione al gesto encomiabile del giovane Carabiniere di Sondrio che sacrificò la propria vita in nome della giustizia e della legalità.
“Un evento realizzato affinché le nuove generazioni comprendano l’importanza del vivere civile. E se vogliamo che per strada si possa vivere senza paura, abbiamo bisogno di stare affianco alle istituzioni nel modo giusto! Senza corruzione, senza malaffare, senza approfittare!”- Commentano gli organizzatori.
Un evento tanto ricreativo quanto culturale dedicato ad un pubblico di tutte le età: un pubblico che spera in una società libera dall’illegalità e dalla delinquenza. Marco Pittoni ci credeva: credeva che il bene chiama il bene e forse non si sbagliava.
Non si può fare a meno di ricordare un tenero episodio che lo vide protagonista il giorno stesso del suo funerale: un bambino, tutto solo con un fiore in mano, si avvicinò alla bara del Tenente per salutarlo con la purezza e la gratitudine che è propria di un infante.
Quel bambino, figlio di un detenuto, cinque mesi prima, durante una perquisizione dei Carabinieri – tra cui Pittoni – effettuata nella sua casa aveva conosciuto la “faccia buona” del sottoufficiale che, dopo qualche giorno, in anonimato, gli fece dono di una nuova bicicletta. Il “Tenete buono” divenne così il “Tenete dei bambini”.
La manifestazione, con ingresso gratuito e regolata dalle normative anticovid vigenti, ricorderà il Carabiniere insignito della Medaglia d’oro al valore militare, nel Live Show di Vincenzo Romano il Cantore pellegrino, e si svolgerà presso il Parco Comunale M. Pittoni a San Lorenzo in via Coscioni, venerdì 23 Luglio 2021 alle ore 21.
Un ringraziamento speciale per la realizzazione della serata va ai signori Luana Verlezza e Carlo Palo, gestori del Parco.

