Sant’Egidio, botte a padre e sorella: “Vi lancio giù dal balcone”

“Basta, vi butto giù”. In questo modo, un 30enne di Scafati ma residente a Sant’Egidio del Monte Albino terrorizzava la sua famiglia, il padre in particolare, tanto da essere ora mandato a processo con rito immediato, con l’accusa di maltrattamenti. E lo avrebbe fatto per un anno circa, dal 2015 al giugno 2016. Nella denuncia raccolta dai carabinieri furono raccolti tanti episodi di violenza quotidiana. Il ragazzo, nel giorno che gli costò l’arresto, aveva colpito il padre più volte con schiaffi e calci. L’uomo era malato, ma questo non fermò il ragazzo dall’urlargli contro ogni genere di cose. Come: “Tu non sai fare il padre, a mamma l’hai fatta morire tu”. Anche la sorella finì nel mirino: “Handicappata, sei uno sgorbio umano“. Quell’episodio fu il punto massimo di sopportazione per le vittime. Il 27 maggio 2016, invece, dopo l’ennesimo litigio il ragazzo afferrò il padre per un braccio, sollevandolo di peso e arrivando sul balcone di casa, dove minacciò di lanciarlo giù. Il processo partirà nei prossi mesi