Clima teso a Sant’Egidio del Montalbino: le prossime elezioni comunali hanno causato molta più confusione del previsto. La scena politica è tutt’ora poco chiara, gli schieramenti sono ancora tenuti nascosti e perfino il numero certo dei candidati è ancora incerto. Poche posizioni sono state già chiarite, come la certa candidatura dell’ex sindaco Nunzio Carpentieri, esponente di “Fratelli d’Italia”. L’ex primo cittadino, ha incassato già il sostegno di Francesco De Angelis, sindaco facente funzioni subentrato nelle funzioni con la candidatura di Carpentieri alle ultime elezioni regionali. A supporto della lista anche Pasquale e Roberto Marrazzo.
Certa è anche la candidatura di Anna Pia Strianese, che con un colpo di scena ha rotto ogni indugio e si è presentata per la competizione elettorale. L’assessore sembra sia supportata, soprattutto per la rifinitura della lista, da Francesco Marrazzo, ex rappresentante della giunta Carpentieri.
Ibrida ancora la posizione del Partito Democratico, intenzionato a presentare per la prima volta un proprio candidato e concorrere alla carica di sindaco, tra i più quotati Carmine Di Natale. Stessa cosa per il Movimento 5 Stelle, che non ha ancora divulgato alcun tipo di notizia. Ancora non è chiara anche la posizione di Mario Cascone, lanciato nella contesa, a quanto pare, dall’ex sottosegretario Luigi Giuseppe Nocera.
Intanto, ci si affretta per la conquista dei consiglieri: molte liste sono ancora incomplete; i candidati a sindaco cercano di accaparrarsi gli esponenti migliori, così da accumulare un maggior numero di voti. La nuova formula elettorale prevede che le liste siano formate da dodici candidai consiglieri e un candidato sindaco, con quote rosa pari al 4%.
Antonia Galise

