Nel 2019 la collaborazione tra la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Napoli ed il Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale del nucleo di Napoli portò al recupero di due dipinti su tela appartenenti alla Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù di Sant’Antonio Abate.
Le due tele sono state oggetto di un intervento di restauro supervisionato dalla Soprintendenza e condotto presso i laboratori dell’Università degli Studi Suor Orsola Benincasa, diventando un’opportunità di studio ed approfondimento per i laureandi del Corso di studi in Conservazione e restauro dei beni culturali. Conclusi i lavori di restauro il primo dei due dipinti, la Madonna tra San Giacomo e San Bruno, ha fatto ritorno al Santuario del Gesù Bambino di Sant’Antonio Abate nel luglio 2021, mentre il prossimo 1 marzo lascerà i laboratori del Suor Orsola Benincasa anche la Madonna delle Vittorie o Madonna di Realvalle.
In occasione della consegna ai Padri Dehoniani della Madonna delle Vittorie le Istituzioni coinvolte nell’attività di tutela e restauro dei beni culturali, l’Amministrazione Comunale di Sant’Antonio Abate, l’Assessorato ai Beni Culturali e la Congregazione dei Sacerdoti del Sacro Cuore di Gesù si sono fatte promotrici di un convegno-seminario dal titolo “IL RESTAURO DELL’ARTE.
Il territorio attraverso le opere. Le tele del Santuario del Gesù Bambino di Sant’Antonio Abate.” L’appuntamento, previsto per il 2 marzo 2022 alle ore 17:00 presso il Teatro “Padre Dehon” del Santuario del Gesù Bambino in Sant’Antonio Abate, rappresenterà un’occasione di divulgazione dei risultati diagnostici e degli interventi conservativi eseguiti sulle due opere, nonché un’opportunità di approfondimento delle vicende storiche che hanno segnato il destino dei due dipinti.
La Madonna tra San Giacomo e San Bruno e la Madonna di Realvalle, oggi in possesso dei Padri Dehoniani, costituiscono infatti un documento della storia dell’arte e della storia dei luoghi, precisi rimandi iconografici le legano ai contesti d’origine, ovvero alla Certosa di San Giacomo di Angri ed all’Abbazia di Real Valle di Scafati, rapporti e legami che saranno oggetto di riflessione nel corso del convegno-seminario.
La cittadinanza è invitata a prender parte ad un evento culturale importantissimo che diverrà storia per il nostro paese!

