In relazione al numero elevato di contagi registrati in una struttura ricettiva di Sant’Antonio Abate, il Presidente della Regione, sentita l’Unità di Crisi, ha appena firmato l’ordinanza n.67, che prevede:
1. Con decorrenza immediata: è disposta, fino al 25 agosto 2020, la chiusura delle strutture ricettive “La Sonrisa” e “Hotel Villa Palmentiello”, site nel territorio di Sant’Antonio Abate (NA), con obbligo di disinfezione e sanificazione di tutti i locali prima della riapertura;
2. Ai cittadini aventi residenza, domicilio o dimora nella via Croce di Gragnano nel territorio di Sant’Antonio Abate (NA) è fatto obbligo di isolamento domiciliare, con divieto di allontanamento dalle dette abitazioni fino al 14 agosto 2020. Ai cittadini indicati è consentito accedere alla propria residenza, domicilio o dimora sita nella menzionata strada, con obbligo di rimanervi in regime di isolamento domiciliare e di sottoporsi a tutti i controlli sanitari disposti dalla ASL competente. E’ fatta salva la possibilità di transito in ingresso ed in uscita dalla strada indicata da parte degli operatori sanitari e socio-sanitari, del personale impegnato nei controlli e nell’attività di assistenza, limitatamente alle presenze che risultino necessarie allo svolgimento di dette attività e a quelle di pulizia e sanificazione dei locali e con obbligo di utilizzo di dispositivi di protezione individuale. Al di fuori delle ipotesi sopra menzionate, non è consentita l’uscita dall’area indicata per lo svolgimento di attività lavorativa.
3. Il Comune di Sant’Antonio Abate, d’intesa con l’Unità di Crisi regionale e con il supporto della Protezione civile e del volontariato, assicura ogni forma di assistenza ai cittadini coinvolti anche attraverso la somministrazione di derrate alimentari e generi di prima necessità.
4. È disposta la chiusura dei varchi ed accessi secondari alla strada.
5. La ASL competente assicura la sollecita esecuzione dei test sierologici e/o tamponi diagnostici a tutta la popolazione del Comune di Sant’Antonio Abate (NA).
6. Ai soggetti, residenti nella regione Campania, che abbiano partecipato, negli ultimi 14 giorni, a feste ed eventi presso le strutture ricettive di cui al punto 1 è fatto obbligo di isolamento domiciliare fiduciario fino al compimento di 14 giorni dalla data dell’evento. E’ dato mandato alle ASL competenti di sottoporre i soggetti di cui alla presente disposizione a test sierologici e/o tamponi diagnostici al fine di individuare tempestivamente eventuali positività al virus.
7. A tutti i cittadini residenti in Campania che facciano rientro da vacanze all’estero con tratte dirette o attraverso scali o soste intermedie nel territorio nazionale è fatto obbligo di segnalarsi alla competente ASL per essere sottoposti a test sierologici e/o tamponi.
Dichiarazione del Presidente della Regione:
“È indispensabile avere il massimo rigore e assumere decisioni immediate per spegnere da subito ogni focolaio di contagio. Occorre chiamare a rispondere anche sul piano penale quegli operatori che subordinano la vita delle persone ai propri affari, ignorando le regole di sicurezza. Registriamo intanto due fenomeni gravi: l’abbassamento forte dell’età dei contagiati; e il dilagare di contagi importati da altri Paesi, anche da parte di nostri connazionali. Rivolgo al Governo una richiesta precisa: si organizzi ad horas un piano specifico di controlli capillari che mobiliti in maniera massiccia e quotidiana tutte le forze dell’ordine, per garantire il rispetto delle norme anti Covid. È impensabile che si possa gestire con efficacia questa fase transitoria senza questi interventi. L’assenza di un tale piano, unito a comportamenti irresponsabili di singoli cittadini e operatori, è destinato a produrre una nuova esplosione del contagio. Ho detto ripetutamente e ripeto: in queste condizioni c’è il rischio di non arrivare neanche a settembre, con il nuovo anno scolastico alle porte”.
Dichiarazione del Sindaco di Sant’Antonio Abate Ilaria Abagnale:
Di comunicazioni importanti negli ultimi mesi ne abbiamo fatte tante ed ognuna di esse è stato il risultato delle tante difficoltà che ci siamo ritrovati ad affrontare per la prima volta come Amministrazione, così come le tante altre che sono a lavoro per l’intero territorio nazionale. Purtroppo la comunicazione che mi ritrovo a farvi adesso, in qualità di Sindaco, è differente dalle altre perché mi pone davanti a delle scelte cariche di responsabilità nei confronti di ciascun cittadino residente nel perimetro abatese. Molte voci vi sono già arrivate tramite tutti i mezzi di trasmissione d’informazione, alcune delle quali corrispondono sfortunatamente alla realtà, altre pienamente infondate, motivo per cui vi chiedo di leggere attentamente ogni parola che cercherò di trasmettervi con massima chiarezza e verità, così da evitare che false informazioni possano ulteriormente diffondersi senza dati ufficiali alla mano. Il caso che ha interessato la famiglia Polese, come ben potrete comprendere, è diventato di dominio pubblico proprio per il timore comune che abbia potuto coinvolgere non solo i componenti della famiglia ma anche tutti coloro che nelle ultime settimane hanno frequentato l’attività riconosciuta sotto la denominazione sociale “La Sonrisa”, risuonante anche oltre i confini campani. Di concerto con l’Asl Napoli 3 Sud, stiamo tuttora provvedendo a ricostruire la rete di contatti familiari e lavorativi degli attuali positivi. Abbiamo letto e cercato di rispondere in maniera tempestiva a tutti coloro che ci hanno scritto o chiamato durante queste ore di intenso lavoro, ma soltanto ora ho la possibilità di trasferirvi correttamente tutte le informazioni. I casi positivi sono attualmente 20, di cui i nuovi 18 sono TUTTI appartenenti alla famiglia Polese. Nessun dipendente della struttura è stato contagiato, per cui si sono dimezzate se non azzerate le possibilità che si sia potuto registrare un focolaio all’interno della struttura, fra i commensali delle cerimonie che si son tenute presso la stessa nelle ultime settimane. I familiari sono in isolamento domiciliare e non stanno avendo assolutamente più alcun contatto con l’esterno. In via precauzionale, devo però assicurarmi che non si determinino situazioni equivoche che possano vanificare tutte le azioni intraprese durante le settimane di lockdown che ci hanno visto concedere la riapertura delle attività e la libertà di circolazione soltanto poche settimane fa. Voglio assolutamente garantirmi che l’intero paese non possa subire nuovamente le ripercussioni dei passi falsi di un determinato gruppo di individui, per cui le dovute decisioni sono state prese con serio e responsabile criterio.
Concludo sottolineandovi quanto sia importante per noi sottoporre ogni cittadino al test sierologico, richiesto esclusivamente ai fini della sicurezza di ciascuno di voi. Vi chiedo cortesemente di mostrare ancora una volta la massima collaborazione e di non infondere paura ed allarmismo, perché stiamo realmente facendo tutto il possibile per il contenimento del focolaio. Ogni informazione continuerà ad esservi esclusivamente trasmessa dagli Enti preposti sui rispettivi siti istituzionali, per cui vi chiedo di non affidarvi a voci esterne all’Amministrazione.
Ultimo ma non meno importante, l’imperativo posto alla base di ogni nostro movimento: rispettare le normative legislative e sanitarie imposte, mascherine, igienizzazione delle mani e distanza di sicurezza per NON TORNARE INDIETRO.

