Quest’iniziativa ha l’obiettivo di realizzare centri_di_inclusione_sociale attraverso la costruzione di un sistema integrato per l’inclusione sociale e lavorativa di soggetti svantaggiati al fine di dar vita ad un’efficace strategia di welfare.
La durata del progetto è di 30 mesi e l’importo finanziato a favore del Comune di Sant’Antonio Abate in qualità di Capofila dell’Ambito N32 è pari ad €1.051.558,56.
Il progetto è articolato in diverse azioni integrate e condivise.
L’Azione A è suddivisa in:
– Spazio ascolto che prevede una prima accoglienza, l’ascolto e l’analisi della domanda d’aiuto familiare per il sostegno e l’aiuto di genitori e minori. Verrà gestito uno Spazio Neutro protetto per gli incontri tra genitori e figli con problemi di relazione e mediazione, con il supporto di un’equipe multidisciplinare qualificata.
Nel secondo mese di attività, verrà realizzato il sostegno_alla_genitorialità, una volta a settimana per quattro ore al giorno. Gli interventi saranno mirati al supporto genitoriale per l’espletamento dei ruoli e compiti relativi alla crescita e allo sviluppo dei minori, nonché per il governo della casa e della vita familiare.
Nello stesso mese, verranno realizzati percorsi educativi di inclusione_sociale per famiglie con minori, i quali valorizzeranno le risorse e le potenzialità sia del minore che delle famiglie e delle proprie relazioni interfamiliari.
L’azione B è invece suddivisa in:
– servizi di #sostegno_orientativo: hanno l’obiettivo di realizzare una preparazione del soggetto, non solo di tipo operativo ma anche di carattere personale;
– #percorsi_formativi: acquisizione o rafforzamento di competenze tecnico professionali e di competenze chiave (key competence);
L’azione E C prevede:
– tirocini di inclusione per #soggetti_svantaggiati: rivolti ad 11 persone vulnerabili come tossicodipendenti, alcolisti, presi in carico da parte del servizio sociale professionale e/o del servizio sanitario competente sul territorio, che al momento dell’attivazione del tirocinio si trovano in stato di disoccupazione e/o inoccupazione. Obiettivo sarà favorire il reinserimento nel mondo del lavoro di chi ha perso un’occupazione e fatica a rimettersi in gioco;
– tirocini di inclusione per #diversabili: rivolti a persone disabili presi in carico da parte del servizio sociale professionale e/o del servizio sanitario competente sul territorio, che al momento dell’attivazione si trovano in stato di disoccupazione e/o inoccupazione. Avranno modo di fare una vera esperienza in azienda per una durata di 24 mesi.

