Hanno fatto il possibile, i ragazzi dell’ End Summer Fest per rinviare gli eventi delle quattro date, in data da destinarsi.
Insopportabile e lancinante il dolore per la tragica ed improvvisa morte di Alfonso Manzi,una delle colonne portanti della macchina organizzativa dell’evento campano.
“Noi ragazzi dell’Associazione #Vivi80057 siamo profondamente addolorati per l’accaduto, dolore che cresce man mano che i ricordi che abbiamo di lui raffiorano nella nostra mente. Alfonso era molto legato ai nostri ragazzi ed alla stessa associazione, amava essere coinvolto in ogni attività, tanto era il suo spirito gioviale e socievole.
In conseguenza di questa tragedia, seduti al tavolo riunioni, abbiamo valutato di spostare l’evento a data da destinarsi, considerando tutti i pro ed i contro. Purtroppo i contro sono risultati essere troppi, data una macchina organizzativa operativa ormai da mesi, un aspetto che rende molto complesso ogni discorso sullo slittamento di una manifestazione simile.
Siamo stati in continuo contatto con le agenzie di trasporto, con gli hotel e con qualsiasi soggetto territoriale che ha investito sugli spettacoli programmati. Le strutture son state collocate, gli artisti son partiti, molte saranno le persone che arriveranno da diverse parti d’Italia per assistere ai concerti di cantanti di così alto calibro e in forma gratuita. Rettificare tutto quanto predisposto richiederebbe uno sforzo organizzativo non sostenibile. L’evento non sarà quindi rimandato.
Sicuri che avrebbe preso parte attiva all’evento in questo weekend, così come, con emozione, ha sempre voluto fare nelle precedenti edizioni, non possiamo far altro che dedicare alla sua memoria un momento di cordoglio, unendoci con il cuore in mano, insieme a tutta la cittadinanza che sarà presente, al grande dolore che ha colpito la sua famiglia e tutti noi”
Sulle note di “Le cose che canto” si é aperto il live, non prima di un commovente bacio al cielo dedicato ad Alfonso. L’avvio dello show é carico di grandi successi da “Partiti adesso” a “L’amore mi perseguita”, “Volevo te” e “Novembre”. Un momento più riflessivo, poi con brani del suo passato come “Rosso papaveri” o dell’album “Girotondo” del 2017 “La gigantessa” e “La distanza”.
Quindi é stata la volta dei “tormentoni estivi” come “Roma Bangkok”, “Amore Capoeira” cui si é andato ad aggiungere il suo piu’ recente che sta continuando a spopolare ovvero “Jumbo”.
Accompagnata da Andrea Polidori (batteria), Gabriele Cannarozzo (basso), Fabiano Pagnozzi (piano e tastiere) Fabrizio Leo “Bicio” (chitarra) e Mattia Boschi (violoncello) si é soffermata a parlare del suo brano “Girotondo” prima di lasciarsi andare ai brani conclusivi, più introspettivi e che hanno emozionato i calorosi fans presenti in migliaia di fans
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