Sant’Antonio Abate. Bimbo di otto anni muore a scuola durante una lezione di educazione fisica

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Ha avuto un improvviso malore mentre era impegnato in una lezione di educazione fisica un bambino di 8 anni , che frequentava la terza elementare dell’istituto scolastico De Curtis, non c’è stato nulla da fare.

La tragedia si è consumata nel primo pomeriggio di oggi in una scuola di Sant’Antonio Abate, in provincia di Napoli.
Il bimbo si è sentito male all’improvviso durante le attività avrebbe accusato un malore, accasciandosi a terra e non riprendendo più i sensi.

L’allarme subito lanciato dagli insegnanti che hanno allertato i soccorsi, a scuola è giunta subito una ambulanza per il trasferimento all’ospedale di Castellammare di Stabia dove poi il piccolo è deceduto.

Sulla vicenda ci sono indagini in corso da parte dei Carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia.

AGGIORNAMENTO DELLE 22.21

Il post del sindaco Ilaria Abagnale

“Ci siamo uniti nella preghiera, ma purtroppo non è bastato.

È con immenso dolore e sgomento che oggi mi rivolgo a voi per esprimere il mio più profondo cordoglio per la tragica scomparsa del piccolo Giovanni, un bambino di soli 8 anni, che ha perso la vita per un arresto cardiaco mentre partecipava innocentemente ad una lezione di scuola.

Soccorso dopo il malore, è stato portato in ospedale, dove abbiamo atteso in apprensione con i genitori notizie di speranze dai medici. Notizia che poi non è arrivata, lasciando la sua famiglia, i suoi compagni, le insegnanti e noi tutti ad affrontare la più dura delle sofferenze.

Come Sindaco e rappresentante di questa comunità, mi sento profondamente addolorata per la perdita di un’altra giovane vita. Apprendere della scomparsa di un bambino del nostro paese colpisce ognuno di noi come un fulmine a ciel sereno, lasciandoci sgomenti e con un grande senso di impotenza.

Conoscevo Giovanni, un bambino solare e pieno di vita, frequentava la stessa classe di mio figlio. Non ci sono parole giuste che possano esprimere la devastante tristezza che avvolge tutti in questo momento, nella difficoltà di dover comprendere una perdita inaccettabile e prematura. Non dovrebbe mai accadere che ad un bambino così piccolo si spengano i sogni ed il sorriso.

In questo momento di immensa tristezza, desidero offrire il mio abbraccio e il mio sostegno alla famiglia di Giovanni, ai suoi piccoli amici di scuola e a tutti coloro che hanno avuto la gioia di conoscerlo. Ringrazio, inoltre, tutti coloro che hanno lavorato senza sosta per cercare di aiutare il suo cuore a battere di nuovo.

In occasione dei funerali, è mia volontà proclamare lutto cittadino, invitando la comunità a rispettare la privacy e il dolore dei familiari in questo momento così difficile”.