Santa Maria: L’Eccellenza è il coronamento di un sogno

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«Il ripescaggio in Eccellenza è il coronamento di un sogno per una delle realtà sportive più antiche della Campania». Francesco Tavassi, presidente della Polisportiva Santa Maria, racconta così la gioia per l’ammissione della compagine cilentana nel massimo campionato dilettantistico regionale. «Vengono così premiati gli sforzi della dirigenza, dei tecnici, della squadra e di tutti coloro che da tempo lavorano con professionalità, passione ed impegno per i colori giallorossi».

La Polisportiva Santa Maria, fondata nel 1932, è una delle società sportive storiche della Campania e può vantare nel proprio palmares anche la vittoria della Coppa Collana nel 1965 contro l’Interpianurese per 1 a 0. Tanti i confronti anche con realtà quali la Cavese, Nocerina, Savoia, Paganese, Juve Stabia, etc.

«Il club giallorosso vanta una lunga tradizione, frutto di un lavoro costante e pieno di passione, – continua il presidente – ed era giusto, visti anche i recenti i risultati sportivi, avere l’occasione di potersi cimentare in una realtà importante, come il campionato di Eccellenza, in rappresentanza di un territorio, il Cilento, che a livello calcistico vedrà avanti a noi solamente due altri sodalizi storici, la Gelbison e l’Agropoli. Questa categoria ci consentirà di crescere ulteriormente, di confrontarci con piazze sempre più importanti e rendere ancora più forte il Settore Giovanile, che rappresenta per noi un punto di partenza fondamentale».

Entusiasta per il ripescaggio anche il dirigente Stefano Carrano, figlio dell’ingegnere Antonio Carrano, fondatore del club cilentano che ha poi guidato da presidente per oltre quarant’anni. «La tradizione, la serietà, l’impegno, la passione sono i principi che hanno guidato questa società sin dal primo giorno della sua nascita. –  evidenzia Carrano – E sono gli stessi valori che oggi ci premiano e ci consentono di andare a competere in una categoria nuova e più stimolante, dove cercheremo di portare avanti sempre con grande rispetto e senso di appartenenza il nome del nostro comune».