Sanità, la Fials chiede chiarimenti in merito alla procedura/percorso effettuato dal paziente Covid: la nota

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Riceviamo e pubblichiamo nota stampa dalla Segreteria Provinciale FIALS sul percorso paziente Covid post operatorio – Rianimazione, ecco il testo:

Con la presente la scrivente O.S. Fials intende chiarimenti in merito alla procedura/percorso effettuato dal paziente Covid che necessita di immediato trasferimento in Rianimazione. A tal proposito intendiamo sottolineare il gravissimo episodio accaduto in Sala Operatoria.

Durante  il turno  notturno  del giorno  9 giugno,  è  stato  effettuato  un  intervento  chirurgico  nella  S.O.  destinata  al trattamento dei pazienti Covid-19, al cui termine si è reso necessario il trasferimento del paziente in Rianimazione per il proseguimento delle cure.

Vista l’impossibilità di trasferire il paziente, la stessa Sala Operatoria è stata adibita appositamente  per il supporto rianimatorio del paziente operato, con supervisione e assistenza di 3 infermieri di Sala Operatoria. Tutto questo si è protratto fino alle 10:00 del giorno successivo.

Riteniamo quanto accaduto, assolutamente ingiustificato ma, soprattutto in contrasto con quanto indicato nelle direttive della Regione Campania in materia.

In primis, non comprendiamo le motivazioni per cui non è stato possibile trasferire il paziente presso le Rianimazioni del medesimo nosocomio e, seppur presente in sede una disponibilità h 24 per assistenza avanzata/intensiva Covid, non è ben chiaro il motivo per cui non è stata valutata la pronta attivazione dei moduli rianimatori, né tanto meno sia stata effettuata ricerca con richiesta di disponibilità di un posto di Rianimazione Covid nelle strutture ospedaliere regionali e quindi attuare l’immediato trasferimento per continuità specialistiche ed intensità di cure del paziente.

Questo denota una grave mancanza di organizzazione multispecialistica avanzata per i pazienti Covid positivi ad alta complessità anche di tipo “chirurgico post-operatorio ” che necessitano seppur in un secondo momento di giusto ricovero in terapie intensive.

Da precisare che l’individuazione della “Sala Operatoria Covid” è in via eccezionale per pazienti covid quindi non programmata e solo per i tempi relativi all’espletamento dell’intervento stesso, pertanto la scelta di adibire la sala operatoria al supporto rianimatorio del pazienti covid ha gravato sulla disponibilità di una Sala Operatoria d’Urgenza, rendendola fino al mattino del giorno successivo inutilizzabile per le attività ad essa adibite, ma anche e soprattutto, ha ridotto numericamente le unità infermieristiche addette alla stessa S.O. sia nel turno notturno che nel turno mattino successivo, le quali, seppur non trattandosi di un paziente “in carico” hanno in maniera egregia fornito l’assistenza necessaria.

Pertanto alla luce di quanto sopra descritto la scrivente O.S. FIALS chiede di delineare un percorso dettagliato e definito per i pazienti Covid-19 che effettuano l’intervento chirurgico e  necessitano di prosieguo di cure in reparti multispecialistico chirurgico covid o delle Terapie Intensive Post Operatorio Covid.

Ad oggi, si duole costatare che tale percorso non è riconoscibile o non presente in Azienda, ragion per cui la scrivente O.S. Fials chiede venga pianificato un intervento immediato atto a colmare questa “area grigia ” che crea criticità e emette a repentaglio l’appropriatezza delle cure e la sicurezza degli utenti e dei stessi lavoratori visto anche l’andamento della casistica di pazienti covid che afferiscono presso le Sale Operatorie di questa AOU riconosciute come di riferimento regionale.