Sanità. Gambino (FDI): “Piano ospedaliero redatto nelle stanze commissariali”

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“Il Piano Ospedaliero dell’ASL Salerno e dell’Azienda Ospedaliera “Ruggi D’Aragona” è stato redatto nel chiuso delle stanze commissariali. Dei suoi contenuti si sa solo che non si procederà, per l’ASL Salerno, all’inserimento del P.O. di Scafati nella rete delle emergenze e alla riattivazione dell’Ospedale di Agropoli con relativo Pronto Soccorso e, per l’Azienda Ruggi D’Aragona, alla salvaguardia dei reparti di fatto già soppressi nei PP.OO. di Cava dei Tirreni, Mercato San Severino e Castiglione di Ravello”. E’ il capogruppo in consiglio regionale di Fratelli d’Italia, Alberico Gambino che questa volta pone la questione del nuovo piano ospedaliero dell’azienda sanitaria locale. “Quando nel 2015 l’ASL Salerno doveva predisporre il Piano Ospedaliero, da sottoporre poi all’esame e alle valutazioni della competente struttura commissariale Regionale, sostenni fortemente la sua discussione preliminare all’interno di un Tavolo Tecnico con la partecipazione dei comuni, delle OO.SS. provinciali, dell’ordine dei medici e del collegio degli infermieri professionali. Ho sempre pensato, infatti,  che la concertazione,e non solo in riferimento, al Piano Ospedaliero, debba essere un momento ordinario e costante della vita istituzionale, soprattutto quando le  scelte da attuare devono essere conformi alle reali esigenze esistenti sul vasto territorio provinciale. Il Tavolo Tecnico fu istituito e di esso fece parte anche il Dott. Enrico Coscioni, allora Consigliere Regionale del PD ed oggi Consigliere per la sanità del Presidente De Luca”. Sanità in provincia di Salerno, per il consigliere Gambino, gestita secondo un “principio ragionieristico”. “Sottovaluta e non tiene in debito conto le reali esigenze del territorio. Con una maggioranza regionale che si sottrae ad ogni confronto istituzionale sul tema, avendo respinto anche la legittima e regolamentarmente disciplinata richiesta di convocazione di un consiglio regionale sulla sanità campana.  In tal senso illuminante è la mancata concretizzazione degli impegni e delle promesse garantite a iosa dal Governatore De Luca il 28 Gennaio 2016 durante la sua visita, in pompa magna, al Polo Oncologico del P.O. Andrea Tortora di Pagani. Dopo quaranta giorni nemmeno il cronoprogramma degli interventi è stato comunicato e le proposte da me formalizzate -per dotare il P.O. e l’area dell’Agro Nocerino Sarnese di un punto di Radioterapia- giacciono inevase e non ancora riscontrate”.