Sanità. “Fibromialgici pazienti invisibili, urge tavolo regionale”

Le persone affette da fibromialgia per questo Paese sono pazienti invisibili. Non godono di esenzioni dal ticket, perdono il lavoro a causa della loro malattia ma non vengono risarcite, a volte sono costrette addirittura a rinunciare a curarsi per i costi elevati, e non coperti dal Sistema sanitario nazionale, dei farmaci e degli integratori che devono assumere. Serve un tavolo regionale di coordinamento che sia multidisciplinare e che si attivi sin da subito per istituire un registro in Campania.

C’è una mozione di tre anni fa approvata all’unanimità dal Consiglio regionale che impegna la Giunta a farlo e un’interrogazione question time del mese scorso che chiede conto di questi ritardi, perché tutto è fermo e rischia di restare lettera morta”. Lo dichiarano i consiglieri regionali di Forza Italia, Flora Beneduce ed Ermanno Russo, a margine del convegno da loro promosso questa mattina sulla sindrome fibromialgica presso la sala multimediale del Consiglio regionale della Campania.

“Visto che il governo regionale si volta dall’altra parte, abbiamo deciso di portare qui i pazienti attraverso una tavola rotonda con gli esperti”, rincarano gli esponenti azzurri. Presenti all’incontro il presidente della Commissione Sanità Stefano Graziano, lo specialista in Idroclimatologia medica Filomeno Caruso, padre don Aniello Manganiello, il professore di Chirurgia generale del Policlinico “Federico II” di Napoli Giacomo Benassai, il segretario regionale di Cittadinanza attiva Lorenzo Latella e lo specialista di medicina ambientale Antonio Maria Pasciuto.

“Lo Stato apra gli occhi. Serve un’azione unitaria di tutte le Regioni per costringere il Governo ad inserire questa patologia cronica ed invalidante nei LEA, livelli essenziali di assistenza, e garantire a chi è in possesso di una diagnosi certificata di fibromialgia le agevolazioni di cui necessita per affrontare la malattia senza perdere la dignità”, spiegano.

“Non tutti sanno che tra le concause della fibromialgia vi è la MCS, sensibilità chimico multipla, una ipersensibilità a determinate sostanze che sviluppa delle vere e proprie patologie. Anche per questo stamattina erano presenti pazienti affetti da malattie ambientali ed è la ragione per cui abbiamo già depositato una mozione in Consiglio regionale che impegna il presidente della Giunta, nella sua duplice qualità di Governatore e commissario ad acta per la sanità, ad istituire un centro di riferimento regionale per la diagnosi e la cura della sensibilità chimico multipla. Una vicenda di cui ci siamo fatti carico anche a livello nazionale, sensibilizzando il gruppo di Forza Italia al Senato, dove un provvedimento simile è già stato incardinato”, rilanciano gli esponenti azzurri.

“Quella della fibromialgia è una battaglia di civiltà che continueremo a fare insieme ai cittadini campani e alle tante donne che ne soffrono, visto che l’incidenza della patologia sulla popolazione femminile è molto alta, e che ci vedrà sempre più tenacemente impegnati con le altre Regione per richiedere al Governo il pieno riconoscimento della sindrome e la garanzia per i pazienti che i diritti che, legittimamente, rivendicano non siano più negati”, concludono i consiglieri Beneduce e Russo.