Con 820 interventi effettuati nel corso del 2022, la Cardiochirurgia dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre, raggiunge un traguardo atteso: dimostra infatti come la sua attività, quanto ai numeri, è tornata ai livelli pre-Covid-19, e anzi li ha superati.
A causa del Covid nel corso del 2020 sono stati 711 interventi, 785 nel corso del 2021.
Ma i dati del 2022 appena concluso, con 820 interventi complessivi, un importante risultato qualitativo conseguito dall’équipe di Cardiochirurgia dell’Ospedale dell’Angelo di Mestre, guidati dal primario, Domenico Mangino.
Attualmente il Dott. Domenico Mangino, è il Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Cardiochirurgia presso l’Ospedale dell’Angelo di Mestre a Venezia, e Direttore del Dipartimento Cardiovascolare dell’Azienda U.L.S.S. 3 Veneziana.
La carriera
Nel 1983 ha conseguito la maturità classica presso il Liceo “Gian Battista Vico” di Nocera Inferiore (SA) con voti 55/60.
L’8 aprile 1991 ha conseguito la Laurea in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” con punteggio di 110 e lode/110 e Menzione di merito.
Successiva Abilitazione all’Esercizio Professionale nel giugno 1991 con punteggio di 90/90.
Il 30 ottobre 1996 ha conseguito la Specializzazione in Chirurgia d’Urgenza e Pronto Soccorso presso l’Università degli Studi di Napoli “Federico II” con punteggio di 70 e lode/70
Una carriera ultraventennale come cardiochirurgo ha sviluppato un’ampia esperienza nel campo delle patologie valvolari, della coronaropatia e delle patologie vascolari; conta 3302 interventi cardiochirurgici (elettivi, urgenti, emergenti) l’elenco di tali procedure chirurgiche e quasi 3000 in qualità di aiuto operatore.
Si è specializzato in particolare nella rivascolarizzazione miocardica arteriosa, nella fibrillazione atriale isolata tramite tecnica mininvasiva e nella chirurgia della valvola aortica e dell’aorta ascendente.
È stato il vincitore dello Young Cardiologist Award nel 1996 e del premio “The Best Communication” presso il 7° workshop internazionale “Cardiac Arrhythmia”, tenutosi a Venezia nel 2001.
Ha seguito svariati corsi di formazione manageriale in tutta Italia, oltre ad aver effettuato training in diversi aspetti della cardiologia negli Stati Uniti, in Regno Unito e in Olanda.
Due anni di rallentamento nell’attività non hanno impedito a questa équipe di affinare ulteriormente il proprio lavoro, di migliorare le sinergie con le altre squadre dell’ ospedale di Mestre, nell’attività quotidiana, di nuove tecniche di ricostruzione dell’arco aortico e dell’aorta toracica.
Mangino, è autore di numerosi articoli e revisore delle riviste più rinomate a livello mondiale nel campo della Cardiochirurgia. si è sempre pronti nel momento della piena ripresa e garantire ai pazienti quanto di meglio può offrire la cardiochirurgia moderna.

