Riceviamo e pubblichiamo nota del gruppo consiliare “Pensiero Libero San valentino Torio” Pietro Vastola Marianna Guarno Maria D’Ambrosi Giancarlo Baselice della lista Fratelli d’Italia, ecco il testo:
Ieri sera è andata in scena una nuova seduta di Consiglio Comunale l’ennesima che mette in risalto ancora una volta la precarietà, la labilità, la caducità di un’amministrazione comunale che esprime il Presidente della Provincia e che si regge in piedi per un solo voto in più rispetto alle minoranze.
Infatti ieri presenti otto consiglieri comunali su nove. L’arrivo in ritardo di oltre un’ora di uno di loro ha portato le minoranze all’abbandono dell’aula dopo l’ora canonica concessa dai regolamenti per la validità della seduta del Consiglio Comunale.
Non sappiamo se il ritardo sia stato provocato per motivo politici o personali fatto sta che il ritardo lascia comunque spazio a giustificate insinuazioni oltre a mettere in risalto senza dubbio le frivole basi su cui poggia questa maggioranza a guida STRIANESE.
Ci dispiace non aver potuto dare il nostro contributo sulle tariffe ma le regole sono le fondamenta di una società civile e vanno sempre rispettate. Guai se non ci fossero regole.
Avrebbe fatto sicuramente piacere ricevere risposte e notizie su argomenti delicati quali per esempio la nomina dei revisori della San Valentino Servizi.
Sindaco i cittadini ci chiedono una cosa alla quale noi non sappiamo rispondere vorresti dare tu cortesemente una risposta a questa domanda:
Ma San Valentino è diventata una provincia di Isernia o di Campobasso ?!?
San Valentino è ancora un comune della Regione Campania o si è spostata in Molise?!?
No perché dopo i vari affidamenti a PA centro s.r.l. e company ovvero alla G.B.P. consult srls ora arriva la nomina di una persona del Molise tra i revisori della San Valentino Servizi.
Vedi avremmo voluto parlare di questo e tanto altro ma ci saranno modi e tempi per interrogarci su quello che sta accadendo nella nostra amata città.

