Il 2 e 3 maggio scorso il consiglio comunale chiamato per l’approvazione del bilancio è andato deserto per l’assenza, non solo dell’opposizione, ma anche del presidente del consiglio comunale Pietro Vastola. Un’ assenza pesante che ha fatto venire meno una maggioranza già risicata. Tutto dovrà concludersi per il prossimo 19 maggio: o dentro o fuori. “Le sedute del consiglio comunale del 2 e 3 maggio – spiega Strianese – sono andate deserte perché, noi come maggioranza, abbiamo deciso di non presentarci in aula semplicemente perché c’è stata l’assenza di un membro della maggioranza, nella persona del presidente del consiglio Pietro Vastola. Assenza mai comunicata, ne spiegata, sia al sindaco che alla maggioranza. Un comportamento che dal punto di vista politico è condannabile da me, come sindaco, e dalla maggioranza. Un atteggiamento non consono con quelli che sono i minimi canoni di rispetto istituzionale ma, soprattutto, di responsabilità nei confronti del consiglio, della città e del sindaco. Ancora oggi non conosciamo le motivazioni che hanno spinto Vastola a non presentarsi in aula. A noi non è arrivata nessuna comunicazione. Abbiamo fatto due riunioni: una il 29 e l’altra il 30, dove lo stesso Vastola era presente, per aggiornare tutti sulla questione San Valentino Servizi e sulla sfiducia al direttore Ettore De Vivo che, con un documento dell’11 aprile, sottoscritto da tutta la maggioranza, si è arrivati alla sfiducia politica al direttore De Vivo. A seguito di tale sfiducia non sono arrivate le dimissioni di De Vivo e abbiamo deciso per la revoca del direttore, oltre alle dimissioni concordate dal vecchio Cda per agevolare questa situazione all’interno della partecipata comunale. Abbiamo proceduto anche alla nomina del nuovo Cda, un consiglio di amministrazione di fiducia del sindaco. Il nuovo Cda, come d’altronde il vecchio, non è retribuito. Stiamo portando avanti, già da tre anni, il paese con una maggioranza risicata a 9 e quindi l’assenza di un consigliere è determinante. Oltre al Puc, abbiamo fatto un progetto da 3 milioni di euro che ci ha finanziato la Regione Campania che vede la riqualificazione di tante strade del comune, lavori che cambieranno il volto del paese. Tra tre giorni iniziano i lavori al campo sportivo per 100 mila euro, abbiamo ristrutturato il comune, abbiamo aperto un asilo nido, abbiamo fatto il progetto rotatorie. Ora bisogna approvare il bilancio altrimenti quanto fatto finora si perde nel nulla. Mi dispiace che una parte della minoranza di questo consiglio comunale assumono così tanto odio, tanta cattiveria nei confronti di chi amministra comune e provincia senza prendere una lira e in maniera del tutto volontaria. Mi rivolgo al nuovo gruppo consiliare “Per San valentino Torio” e alle altre forze di minoranza di approvare il bilancio per un senso di responsabilità. C’è qualcuno che lavora per mandare a casa questo sindaco. Noi ci rivolgiamo a chi per un senso di responsabilità vuole darci la fiducia per proseguire”.

