A salvarla furono i carabinieri, intervenuti dopo una richiesta d’aiuto al telefono, contro quell’uomo che aveva provato nuovamente a violentarla. Il processo per un 46enne di San Valentino Torio comincerà a settembre, dopo che la procura ha ottenuto la richiesta di giudizio immediato dal gup del tribunale di Nocera Inferiore. L’accusa è di violenza sessuale, con i fatti ascrivibili al 10 maggio scorso. Seppur interessato da un’ordinanza del tribunale che gli vietava di avvicinarsi alla donna, che già lo aveva denunciato per fatti simili, il 46enne ritornò in quella casa dove non aveva il permesso di entrare, allo scopo di parlare con la compagna. Secondo la difesa, fu proprio quest’ultima a chiedere di incontrarlo. Le cose non andarono bene. Da un veloce litigio si passò alla violenza, con l’uomo che chiuse a chiave nella stanza da letto la vittima, tentando poi di violentarla. Non riuscì a strapparle jeans e slip da dosso, grazie all’intervento dei carabinieri. La donna, una bulgara, fu picchiata con calci e pugni su tutto il corpo.
Il 46enne si trova nel carcere di Vallo Della Lucania, vista l’accusa specifica di violenza sessuale. Sarà processato anche per aver violato l’ordine di esecuzione del tribunale. Su di una sua eventuale condanna, potrebbero pesare i precedenti specifici, sempre nei riguardi della stessa persona. L’uomo era già stato ristretto infatti dietro le sbarre, proprio per un episodio simile a quello che oggi lo porterà di nuovo davanti ad un giudice, nel mese di settembre, per essere processato.

