San Valentino. Botte alla madre per comprare la droga: a processo “figlio ingrato”

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Dovrà difendersi dai reati di lesioni, maltrattamenti e minacce un 32enne di San Valentino Torio, mandato a processo per aver picchiato la madre con una statuetta di marmo. I fatti risalgono allo scorso 26 agosto, con l’uomo – nato a Sarno – che avrebbe maltrattato per un lungo periodo la propria madre pur di avere da lei in cambio soldi in contanti per l’acquisto di sostanze stupefacenti. Secondo la Procura di Nocera Inferiore, l’episodio che fece scattare la denuncia risale alla fine della scorsa estate, quando il figlio – non riuscendo ad ottenere ciò che voleva – aggredì la madre prima a mani nude, poi lanciandole contro vari oggetti, come una piccola statua di marmo. Il violento episodio si registrò dinanzi ad una bambina di soli 6 anni, sorella dell’imputato. La madre riportò la contusione dell’avambraccio sinistro, mentre i carabinieri arrestarono il ragazzo, dopo essere stati avvertiti da alcuni vicini di casa. Una volta in caserma, la donna denunciò il figlio per tutto quanto subito in passato e quella sera stessa.