San Tommaso- Nola 1-2, vittoria bianconera in rimonta

Un risultato beffardo per la squadra di Liquidato, che si porta anche in vantaggio al 9′, con Sabatino. Il pareggio del Nola arriva al 25′ del secondo tempo con Maggio. La vittoria degli ospiti si concretizza in pieno recupero con Raimondi. All’8′ i grifoni rompono l’equilibrio: traversone di Madonna che pesca Branicki. Sponda perfetta di testa per Sabatino che controlla e scocca un preciso fendente alle spalle di Anatrella. Il San Tommaso è spigliato ed è minaccioso con Sabatino che al 16′ innesca Branicki. Il tiro del polacco è fuori misura. La difesa del Nola sbanda su un’altra iniziativa di Sabatino che Madonna chiude con un destro centrale. I bianconeri sono pericolosi invece al 23′ quando una girata di Maggio si spegne di poco a lato. Potrebbe colpire Alleruzzo cinque minuti dopo ma il capitano biancoverde spreca alzando il pallone oltre la traversa. È clamoroso l’errore di Branicki che vanifica un cross al bacio di Pollo lisciando il pallone ad un metro di Anatrella. Nella ripresa cresce il Nola che è pericoloso con un colpo di testa centrale di Maggio. La risposta del San Tommaso sta in un missile di Colarusso che sollecita Anatrella. I padroni di casa arretrano troppo, il Nola attacca con maggiore decisione e pareggia al 70′ con Maggio che risolve una mischia in area. I bianconeri hanno più energie e timbrano il palo esterno con Faella. Sorpasso nolano all’84’: sugli sviluppi di un angolo, Landi è miracoloso su Faella e Maggio ma non può nulla sul tap-in di Raimondi.

SAN TOMMASO- Landi, Lambiase, Madonna, Massaro, Mannone, Pagano, Alleruzzo, Colarusso, Sabatino, Branicki, Varricchio. A disposizione: Pezzella, Tizio, Zollo, Castro, Cucciniello, Gaglione, Colucci, Moffa, Stoia. All.: Pandora

NOLA – Anatrella, Reale (Sannia S.), Guarro, Raimondi; Marrella (Marigliano), Sannia A., Langella, Gargiulo (Cardone), Marrella (Calise), Maggio, Faella, Di Caterino (Serrano).
A disposizione: Capasso, Andrulli, Giliberti. All.: Esposito

ARBITRO: Edoardo Giaquinto di Parma (ass: Giuseppe Cucinotta di Brescia, Federico Mezzalira di Varese)