San Marzano sul Sarno, accoltella l’amico e il padre che voleva difenderlo: in carcere 18enne

Sarà interrogato domani mattina, nel carcere di Fuorni, Crescenzo Mandile. Il 18enne di San Marzano sul Sarno è stato arrestato domenica sera con l’accusa di tentato omicidio e lesioni. Aveva ferito in modo grave un amico di 25 anni, carrozziere, e il padre, che aveva tentato di difenderlo. L’episodio si era consumato intorno alle 20.15 circa, quando nei pressi della casa della vittima faceva il suo arrivo proprio Mandile. Il giovane aveva chiesto all’amico di scendere nell’androne del palazzo per “parlare”. Una volta faccia a faccia, lo avrebbe aggredito e spinto contro un muro, accusandolo di un non meglio specificato furto di un telefono cellulare, commesso per mano di una terza persona.

Alla scena aveva assistito il fratello, che era riuscito a liberarlo dalla presa del 18enne, e il padre. Ma il giovane aveva estratto dalla tasca del giubbotto un coltello a scatto e colpito al torace prima il 25enne e poi il genitore, anch’egli intervenuto dopo essere stato attirato dalle urla dei figli. La vittima è stata trasferita in ospedale a Nocera Inferiore e poi a Salerno. Il padre ha riportato una ferita alla zona lombare. La persona in ospedale, S.G. , non è in pericolo di vita ma le sue condizioni restano sotto osservazione. L’aggressore, dopo essersi dato alla fuga, è stato convinto da un amico a costituirsi, dopo che i carabinieri di San Marzano e Nocera Inferiore lo avevano, di fatto, già individuato. Domani mattina, al gip, potrà eventualmente fornire la sua versione dei fatti.