Sampdoria-Napoli 2-4, vittoria in extremis, malgrado un gran Quagliarella

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Bastano tre minuti alla squadra di Gattuso per passare in vantaggio. Il Napoli fa girare il pallone, che arriva a Zielinski sulla sinistra. Cross al bacio per Milik, che si smarca di Colley e in torsione manda il pallone all’angolino di testa. Elmas apparecchia per Milik appostato al limite dell’area, alza la testa e scarica il tiro. Potente ma centrale, blocca Audero. Al 16′ è già raddoppio. Traversone dalla bandierina, spizzata di Di Lorenzo che allunga su Elmas sul secondo palo. Il macedone si fa trovare pronto, colpisce sotto porta e batte Audero. Gioca bene il Napoli, palleggio costante e preciso per gli azzurri. Però arriva il lampo di Quagliarella a svegliare la Samp. Hysaj scivola, il capitano della Samp calcia al volo e non dà scampo a Meret, che arriva solo a toccare. Rete bellissima. 37′, sugli sviluppi del corner è protagonista Mario Rui che scodella dentro col destro, gira di testa Milik che non trova la porta. Minuto 39, altro sussulto doriano. Ramirez comincia a finisce l’azione, arrivando per primo su un cross deviato, da due passi colpisce il palo. Sventagliata a destra per il solito Callejon, che mette un cross morbido al centro. Milik svetta su Tonelli e Thorsby, la sua incornata è angolata, ma Audero ci arriva. Secondo tempo, corridoio centrale per Quagliarella, che da posizione leggermente defilata calcia sull’esterno della rete. Cross al centro per Gabbiadini, che sovrasta Mario Rui di testa e fa la sponda per Ramirez. Girata in acrobazia dell’ex Bologna, che sigla il 2-2. L’arbitro va al Var, tocco di mano di Gabbiadini in occasione del gol di Ramirez, gol annullato. Tre minuti dopo, gol inutile anche da parte del Napoli. Insigne scarica col sinistro dal limite, palla sul palo e Zielinski che sulla ribattuta scarica in rete ma è in fuorigioco. Fuori Lobotka, dentro Demme.  Palla in verticale per Quagliarella, che nel duello in area con Manolas finisce a terra. Per l’arbitro è tutto regolare, ma resta a terra il capitano della Samp. La Penna va al Var e vede un tocco di Manolas su Quagliarella in area. Rigore. Quagliarella ancora a terra. Intanto cambio per il Napoli: fuori Callejon, dentro Mertens. Dal dischetto angola bene Gabbiadini, Meret intuisce e tocca ma non riesce ad opporsi. Non ce la fa Quagliarella, al suo posto Bonazzoli. Fuori Elmas, dentro Politano. Il Napoli però non s’arrende al pari.  Cross basso per Insigne, che calcia e colpisce in pieno Colley. La sfera però arriva a Demme, che di prima intenzione calcia a porta quasi sguarnita e la mette in fondo al sacco. Dagli spalti del Ferraris parte il solito becero coro “Vesuvio lavali col fuoco”. Al minuto numero 99, i gol azzurri diventano quattro. Lancio lungo per Milik, Audero esce sui venticinque metri e di testa lo anticipa. La palla però finisce a Mertens, che a porta vuota, dalla distanza, calcia, trova lo specchio e da gol. Il Napoli però vince e parzialmente convince.

Sampdoria(4-4-2): Audero, Thorsby, Tonelli , Colley, Augello, Ramirez (22′ st Maroni), Ekdal, Linetty, Jankto (34’st Vieira) Gabbiadini, Quagliarella (30′ st Bonazzoli) (22 Seculin, 30 Falcone, 5 Chabot, 8 Barreto, 16 Askildesen, 17 La Gumina, 26 Leris,29 Murru, 91 Bertolacci) All. Ranieri

Napoli (4-3-3): Meret, Hysaj, Manolas, Di Lorenzo, Mario Rui, Elmas (34′ st Politano), Lobotka (16′ st Demme), Zielinski, Callejon (28′ st Mertens), Milik, Insigne. (25 Ospina, 27 Karnezis, 5 Allan, 9 Llorente, 11 Lozano, 13 Luperto, 19 Maksimovic, 26 Koualibaly ). All.Gattuso

Arbitro: La Penna di Roma

Reti: 3′ Milik, 16′ Elmas, 26′ Quagliarella 28′ st Gabbiadini (rig),38′ st Demme, 54′ Mertens.

Angoli: 6 a 4 per il Napoli. Recupero: 0′ e 7′ . Ammoniti: Ekdal, Linetty, Demme per gioco scorretto, Elmas e Jankto per reciproche scorrettezze, Ramirez per proteste, Politano per simulazione. Spettatori: 20.017 di cui paganti 2986 e abbonati 17.031.