Secondo contratto, l’incarico è iniziato dal 17 giugno 2025 e finirà in data 16 giugno 2026.
di Marco Visconti
Con determinazione del direttore generale dell’azienda Speciale Sam, datata 17 giugno 2025, è stato conferito l’incarico professionale a un social media manager di Pagani. L’affidamento rientra nel piano di rilancio della Sam e aveva come obiettivo il rafforzamento della trasparenza, della comunicazione istituzionale e del rapporto con la cittadinanza, dopo una fase definita dall’ente stesso come complessa nei rapporti con il pubblico. Secondo quanto stabilito nell’atto, il professionista incaricato avrebbe dovuto curare la pubblicizzazione giornaliera dei servizi svolti dalla Sam, gestire i canali social, organizzare incontri e manifestazioni con i cittadini, fungere da portavoce ufficiale dell’azienda e produrre comunicati e articoli informativi, mantenendo costanti rapporti con il Comune di Pagani e la direzione generale. Insomma, un vero factotum della comunicazione. Il soggetto indicato in determina, si candidò durante le elezioni amministrative per l’attuale sindaco di Pagani, in una lista civica e ottenendo 111 voti.

L’incarico prevede un compenso di 900 euro mensili, per un importo complessivo di 10.800 euro, oltre oneri fiscali e previdenziali, con pagamento su fatturazione mensile posticipata. .Tuttavia, dall’analisi dell’attività sui canali social ufficiali, in particolare Facebook, emerge che l’ultima pubblicazione risulta datata 13 ottobre 2025. Da quella data non risultano ulteriori aggiornamenti, nonostante l’incarico fosse in corso e le attività previste comprendessero una comunicazione costante e continuativa.La determinazione è regolarmente pubblicata sul sito istituzionale dell’Azienda Speciale Sam, come previsto dalla normativa sulla trasparenza amministrativa. Resta ora da verificare se e come le attività di comunicazione previste dal contratto siano state svolte al di fuori dei canali social o se vi siano state interruzioni nell’esecuzione dell’incarico rispetto agli obiettivi fissati nell’atto di affidamento.

