Salvini: “In Campania non affiderei le chiavi a Fico”

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Toni duri e clima da campagna elettorale in Campania, dove il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, ha attaccato frontalmente Roberto Fico durante una manifestazione a Grottaminarda, in provincia di Avellino, vicino al grande cantiere dell’Alta Velocità Napoli-Bari. Salvini ha dichiarato che, se fosse un cittadino campano, non affiderebbe “le chiavi di casa, del negozio o dell’azienda” a un candidato come Fico, sostenendo che ciò significherebbe “andare in fallimento”.

Il leader della Lega ha poi affermato che il centrosinistra considera già scontata la vittoria, parlando di “champagne già messo in frigo”, ma ha assicurato che la coalizione di centrodestra farà di tutto perché rimanga inutilizzato per i prossimi cinque anni. Secondo Salvini, con Edmondo Cirielli alla guida della Regione potrebbe nascere “una Campania nuova”.

Nel suo intervento ha anche rivolto pesanti critiche all’Eav, la società regionale del trasporto pubblico. Salvini ha definito “una vergogna” il servizio offerto a lavoratori, studenti e turisti, affermando che con un governo regionale guidato da Cirielli la Lega proporrà il passaggio della gestione allo Stato.

A pochi giorni dalle commemorazioni del terremoto che colpì l’Irpinia quarantacinque anni fa, Salvini ha annunciato un’iniziativa parlamentare per accelerare la dichiarazione dello stato di emergenza, prevedendo che il presidente della Regione possa attivarlo immediatamente dopo un evento calamitoso, senza dover attendere il via libera del Consiglio dei Ministri.

Sul fronte delle infrastrutture, il ministro ha ricordato che in Campania sono aperti cantieri per un valore complessivo di ventisei miliardi di euro, sottolineando che non ci sono mai state così tante risorse nella storia italiana destinate a potenziare trasporti e opere pubbliche.