“Non rispondo agli insulti ne’ delle opposizioni ne’ di quelli che dovrebbero essere alleati”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, parlando a Napoli al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica svoltosi in Prefettura. “Faccio il ministro dell’Interno e vado avanti”, ha proseguito. “Nei miei confronti e del movimento che ho l’onore di rappresentare c’è in corso un attacco che non eguali negli ultimi 20 anni”, ha detto ancora Salvini, commentando l’inchiesta della magistratura contabile sull’uso dei voli di Stato.”Proporrò” un piano di unità nazionale per fronteggiare la camorra, la mafia e la ‘ndrangheta” ha detto parlando al termine del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è tenuto a Napoli. “Ma bisogna lavorare tutti insieme, maggioranza e opposizione” ha aggiunto il ministro. Il progetto del piano nazionale “deve avere il sostegno di tutti o si perde. Poi ognuno può mettere lo striscione che vuole” ha aggiunto il ministro. “Questo piano lo propongo io, occorre la collaborazione di tutti i ministri. Solo la prevenzione non basta e mi auguro che una politica che riesce a litigare su tutto trovi l’unanimità”. “La Questura di Napoli avrà a pieno regime 592 uomini in più, il potenziamento degli organici serve a contrastare il crimine perché “la lotta alla mafia è più importante della campagna elettorale”. Da segnalare lo scontro tra forze dell’ordine e manifestanti all’ingresso di piazza del Plebiscito. La polizia ha effettuato una carica per allontanare i manifestanti che hanno lanciato delle transenne e dei fumogeni contro i poliziotti. Un funzionario della Ps è stato portato in ospedale dove i sanitari gli hanno medicato una ferita alla testa. Salvini ha anche annunciato che il decreto sicurezza bis arriverà lunedì in Consiglio dei ministro”È un pacchetto abbastanza completo – ha spiegato – ne parleremo lunedì”. Ha anche parlato dello sgombero di un campo rom a Giugliano in Campania, nell’hinterland a nord di Napoli: “Chi ha un diritto verrà seguito, chi no verrà sgomberato anche 22 volte”, ha annunciato il vice premier. Infine, in riferimento alle imminenti elezioni europee e gli effetti che il risulato elettorale potrà avere sul Governo, Salvini ha assicurato che non userà i voti ricevuti “per chiedere posti. Il voto del 26 maggio sarà un referendum sulla UE, su Macron”.

