Vendetta di fuoco, nel tardo pomeriggio di ieri, ai danni della famiglia Siniscalchi di San Mango Piemonte. A meno di 24 ore dalla notifica dell’ordinanza di custodia cautelare a carico di Eugenio Siniscalchi, 28 anni, accusati di essere, unitamente alfratello minore, il killer di Ciro D’Onofrio, i familiari dello stesso sono stati intimoriti da colpi di arma da fuoco che solo per un caso fortuito non hanno fatto registrare vittima. Lo scrive Le Cronache oggi in edicola
La “lezione” è stata posta in atto nel pomeriggio di ieri lungo la strada che da Matierno, frazione collinare di Salerno, conduce a Fratte, all’altezza del ponte dove si trova anche la sede dell’Anas.

