Salerno – Un “Porto di parole” al Quartiere Santa Margherita in festa fino al 1 giugno

Ricco e variegato sarà il menù culturale di “Porto di Parole – la bottega delle narrazioni differenti”, evento giunto alla settima edizione a Salerno. Dal teatro di strada alla musica jazz, dalla narrazione con gli imbuti alla danza verticale.

E poi ancora simpatiche creature sui trampoli, il racconto di Gek Tessaro, lo spettacolo di Oreste Castagna, le scienze, il fumetto, la musica pop, il teatro di fuoco, il mimo, le macchine sceniche.

La manifestazione, partita stamattina sarà accessibile fino al 1 giugno – è organizzata da Saremo Alberi Libroteca con il contributo della Regione Campania, della Scabec, del Comune di Salerno, del Comune di Pontecagnano, Fondazione della Comunità Salernitana Onlus ed il patrocinio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania – Commissione Pari Opportunità.

La direzione artistica è firmata in collaborazione con Andrea Ballabio ed i Nuovi Scalzi.          La location del “Città Storie” sarà il quartiere Santa Margherita a Salerno.

I protagonisti dell’evento saranno invece le mamme, gli insegnanti, i nonni che racconteranno favole e fiabe che tutti potranno ascoltare.

L’incontro inaugurale sarà una vera e propria festa – incontro con le autrici Roberta Della Fera e Sabrina Rondinelli.

Nella serata (del 30 maggio), a partire dalle ore 18.00, il quartiere trasformato in un vero e proprio villaggio per l’occasione, accoglierà grandi e piccini per ascoltare racconti di Oscar Wilde accompagnati al pianoforte dal M°Ciro Caravano (produttore, arrangiatore e direttore del gruppo “Neri per Caso”), poi spazio agli eventi che dureranno fino alle 22 circa.

Il programma di Sabato 1° giugno non sarà da meno: a partire dalle ore 18.00 fino alle 21.45 che avrà come gran finale lo spettacolo di danza verticale dei Cafelulè.                     Una kermesse da non perdere.

Giuseppina Rita De Stefano