Una truffa costruita con astuzia e pressione psicologica, ma fermata in tempo. A Salerno, un’anziana stava per cadere nella rete di un gruppo di malviventi che, al telefono, sostenevano che suo figlio avesse investito una donna incinta e avesse urgente bisogno di denaro per “coprire” danni e spese legali. Una storia inventata, ma raccontata con tale convinzione da essere quasi credibile per una persona fragile e impreparata.
A impedire che la truffa andasse a segno è stato proprio il figlio, che — insospettito dalla telefonata ricevuta dalla madre — ha chiamato immediatamente il 112. Da quel momento, per circa un’ora e mezza, è rimasto costantemente in contatto con la centrale operativa, permettendo alla Polizia di Stato di monitorare in diretta ogni passaggio della vicenda.
Durante le telefonate, i truffatori hanno continuato a pressare l’anziana, arrivando infine a indicare un punto di incontro per la consegna del denaro: una piccola piazza non distante dall’abitazione. La Squadra Mobile ha quindi organizzato un mirato servizio di appostamento, in attesa dell’arrivo dei malviventi.
Ma dopo mezz’ora nessuno si è fatto vedere né ha più richiamato. Una scelta che, secondo gli investigatori, potrebbe indicare che i truffatori si siano accorti del coinvolgimento delle forze dell’ordine o che abbiano fiutato un possibile rischio.
Una volta escluso il pericolo, gli agenti hanno accompagnato l’anziana a casa, assicurandosi che fosse in condizioni di tranquillità dopo il forte stress emotivo subito.
La Questura di Salerno approfitta dell’episodio per lanciare un monito chiaro: le truffe telefoniche a danno degli anziani sono in aumento e seguono spesso schemi ripetitivi, come il falso incidente o la finta richiesta urgente di denaro.
Il Questore ricorda che nessun appartenente alle forze dell’ordine chiede soldi per risolvere questioni giudiziarie e raccomanda di diffidare da qualunque chiamata che solleciti contanti con il pretesto di emergenze familiari. In caso di dubbi, la regola d’oro è una sola: chiamare subito il 112.

