Salerno. Tra Ecoambiente e Isoambiente solo una potrebbe salvarsi.

0
53

In particolare le due società pubbliche che operano nel settore dei rifiuti avrebbero un destino diverso. Ecoambiente potrebbe continuare a svolgere la propria attività , la situazione della fallita Isoambiente appare invece  più complicata. Ecoambiente è attualmente gestita da un commissario liquidatore, Vincenzo Petrosino. La mission della società a totale partecipazione della Provincia è di operare nel ciclo dei rifiuti dei 158 comuni del Salernitano e gestire lo Stir di Battipaglia, il sito di Sardone a Giffoni Valle Piana, le discariche dismesse di Parapoti, Polla e Basso dell’Olmo a Campagna. La società ha approvato, solo lo scorso anno, i bilanci del 2014, 2015 e 2016 e poi è stata messa in liquidazione. A breve, invece, dovrebbe discutersi il ricorso contro il fallimento dell’Isoambiente, azienda in house del Consorzio Salerno 2. L’avvocato Giorgio Zeoli, difensore di buona parte dei 23 lavoratori della società, ricorda che “da marzo 2017 sono cessate le attività dell’Isoambiente per la perdita delle autorizzazioni all’iscrizione all’Albo nazionale gestori ambientali”.  Quanto alla situazione dei dipendenti, Zeoli ha spiegato che Isoambiente non possedeva e non possiede alcun bene immobile: era ed è titolare solo di una Fiat Panda, avendo ceduto tutto al Consorzio. I dipendenti secondo il legale  hanno diritto a continuare a lavorare per il Consorzio che è sempre stato il loro reale datore di lavoro.