Salerno. “Spremuta solidale: dalla Piana del Sele a Rosarno”.

Il 19 Gennaio, a partire dalle ore 19 e presso la Casa del Popolo – Salerno (via Giulio Pomponio Leto 26, Fratte), si terrà un evento dal titolo “Spremuta solidale: dalla Piana del Sele a Rosarno”.

L’iniziativa, con lo scopo di creare un dibattito sulle nuove forme di sfruttamento del lavoro bracciantile e le discriminazioni nelle terre del sud Italia, vedrà numerosi ospiti e verrà strutturato come segue.

Ore 19.

Dibattito e discussione con:
– Gennaro Avallone, ricercatore Unisa;
– Peppe Pugliese, Sos Rosarno;
– Giorgia Campo, sportello dei diritti “Soumaila Sacko”;
– Ruggero Marra, CSC Nuvola Rossa

Ore 20:30.

Estrazione della prima Sottoscrizione popolare a premi della casa del popolo di Salerno.

Siete ancora in tempo per acquistare al modico prezzo di 1 euro, un biglietto per vincere fantastici premi e finanziare le attività della casa del popolo di Salerno. Visitate l’evento fb taggato sopra e contattateci per saperne di più.

Grazie anche a Spesa Salutare, una rete di distribuzione di prodotti sani e biologici, coltivati nel rispetto dell’ambiente e dei diritti di chi lavora

Ore 21.

Cena sociale a cura dello chef Lorenzo Paciello e vinyl selecta a cura della dj/selector della casa del popolo Rosanna Iorio!

Porta anche tu un vinile da condividere durante la serata, fai suonare la tua musica nella casa del popolo.

Vi ricordiamo che stiamo continuando a raccogliere le prenotazioni per il secondo ordine delle arance di Rosarno. Comprare kg di arance di Rosarno è un doppio gesto di solidarietà! Da un lato sosteniamo una filiera etica, biologica e soprattutto rispettosa dei lavoratori, dall’altro con il prezzo solidale di 2,50 al kg diamo vitamina C alle lotte sostenendo le diverse attività che portiamo avanti alla Casa del Popolo.

Per maggiori info: Acquista un’arancia solidale, dai vitamina C alle lotte.

“Spremuta solidale: dalla Piana del Sele a Rosarno” non è un semplice evento, ma il tentativo di mettere in piedi un percorso fatto di lotta alle ingiustizie e alle discriminazioni, interconnessione di territori, costruzione di consapevolezza, promozione delle realtà che combattono un sistema economico che crea sempre maggiori diseguaglianze e un mondo del lavoro sempre più precario, pubblicizzazione di realtà alternative nel campo della produzione e della distribuzione all’interno della filiera agricola del nostro sud Italia.