Piero De Luca, figlio del presidente della Campania, Vincenzo De Luca, è stato rinviato a giudizio con l’accusa di bancarotta fraudolenta nell’ambito dell’inchiesta sul crac della società immobiliare Ifil. Lo ha deciso il gup del Tribunale di Salerno Sergio De Luca. Il processo per il primogenito del governatore inizierà il prossimo 29 maggio davanti ai giudici della prima sezione penale del Tribunale di Salerno.
A De Luca junior viene contestato di aver usufruito del pagamento di viaggi in Lussemburgo per complessivi 23 mila euro tra il 2009 e il 2011. I biglietti, secondo la Procura, sarebbero stati pagati dall’imprenditore Mario Del Mese, socio al 50 per cento della società immobiliare Ifil .Del Mese, coinvolto nella inchiesta, ha patteggiato la pena insieme al cognato Vincenzo Lamberti.
Salerno: Rinvio a giudizio per Piero De Luca
Il primogenito del Governatore della Campania è stato rinviato a giudizio dopo l'inchiesta sul crac della società immobiliare Ifil.

