Salerno. “Riassegnati” i lavoratori di IsoAmbiente

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Gli operai di IsoAmbiente saranno provvisoriamente assegnati al Consorzio di Bacino Sa/2. Gli ex lavoratori di IsoAmbiente, la società in house del Consorzio, ora sono alle dirette dipendenze dell’ente di riferimento per la gestione del ciclo integrato dei rifiuti, Il Consorzio dei Comuni del Bacino SA/2. A via De Bartolomeis, nella sede dell’azienda, si formalizza l’agognato passaggio di cantiere. Attorno al tavolo, alle 9.30 di ieri, ci sono il presidente dell’Ente d’ambito, Giovanni Coscia , il commissario liquidatore del Consorzio, Giuseppe Corona , in compagnia del ragioniere Roberto Infante , e i rappresentanti delle organizzazioni sindacali: Erasmo Venosi Fp Cgil, Angelo Rispoli Fiadel e Domenico Merolla Filas. A fine agosto, in occasione della riunione in Prefettura, si era dato l’ok all’assorbimento. Ed è quel che accade: tutti hanno sottoscritto il verbale del trasferimento dei lavoratori della IsoAmbiente, e nel documento si legge che “i presenti convengono di formalizzare il passaggio di cantiere”. Ne consegue “l’assorbimento, con decorrenza dal 6 settembre 2018, di tutti i 22 dipendenti della società in liquidazione, oggi fallita, nel suo socio unico, il Consorzio dei Comuni del Bacino Salerno 2”. I lavoratori saranno assunti con un contratto Utilitalia, l’ex Federambiente, e si vedranno riconosciuti anzianità convenzionale e gli aumenti periodici. Saranno mantenute pure le sedi di lavoro di ogni ex IsoAmbiente: tra quei 22, infatti, c’è chi si occupa quotidianamente, per conto di EcoAmbiente, di alcune ex discariche e dei siti di stoccaggio provvisorio e c’è pure chi, alle dipendenze del Consorzio, lavora alla raccolta e al trasporto dei rifiuti in alcuni dei 23 comuni che ancora s’affidano al SA/2 per l’igiene urbana.