Salerno, rete postale congestionata. Dipendenti in rivolta

Letteralmente congestionate le attività di smistamento della posta a Salerno. È questa la conseguenza dello stato di agitazione di postini e dipendenti degli uffici postali, che da inizio mese stanno lavorando a mezzo servizio per protestare contro la mancata assunzione a tempo indeterminato di circa 30 impiegati, attualmente sottoposti a contratto a tempo determinato.

Centinaia di lettere sono ancora in giacenza, tanto che numerose sono le segnalazioni di disservizio giunte dall’intero capoluogo, in particolare dalla zona est della città. Interessati soprattutto i quartieri Torrione e Pastena.

A creare disagi, non solo la paralisi nelle attività di smistamento della posta, ma anche il funzionamento a singhiozzo degli sportelli di diversi uffici della zona. Numerose le persone costrette in fila ad ore di attesa per effettuare operazioni di sportello.

Una situazione ormai estrema, tanto che è in programma per lunedì una protesta dei dipendenti, che hanno organizzato un presidio – alle 16 – sotto il palazzo Prefettura, allo scopo di sollecitare gli opportuni interventi in termini di assunzioni e di razionalizzazione nella gestione delle rete postale.

In vista, in ogni caso, ulteriori disagi, a causa della chiusura pomeridiana di diversi uffici postali.

Di pomeriggio resterà infatti chiuso quello di via Fiume 106 a Mariconda nei periodi compresi tra il 18 ed il 22 luglio, oltre che dal 25 al 29 luglio, dall’8 al 12 agosto e dal 16 al 19 agosto.

Chiusura pomeridiana anche per gli sportelli di via Sciaraffia dal 18 al 22 luglio e di via Orazio Flacco dal 18 al 22 luglio, dal 25 al 29 luglio, dal 16 al 19 agosto e dal 22 al 26 agosto.

Chiuso invece per l’intera giornata la sede di Giovi nei giorni 18, 20, 22, 25, 27 e 29 luglio, mentre ad agosto sono previste chiusure nei giorni 9, 11, 13, 18, 20, 23, 25 e 27. L’ufficio di via degli Etruschi a Matierno sarà chiuso nei giorni 22, 23, 29 e 30 luglio, quello di Ogliara resterà chiuso il 19 e il 21 luglio.