Salerno, primo incontro tra Bellandi e clero

«Un incontro tra fratelli, quello di stasera, di cui sono stato scelto misteriosamente a fare da pastore. Il percorso nascerà dal Vangelo e dal territorio». Ha parlato chiaro ed a braccio Andrea Bellandi, da prete a prete piuttosto che da vescovo in pectore di Salerno, a coloro che dal prossimo 6 luglio dovrà “governare”. Ieri, come se si trovasse in famiglia e per quasi un’ora dopo le ventuno, nell’incontro da lui fortemente voluto con il clero al Seminario metropolitano “Giovanni Paolo II”. Facendo comprendere, sulla scia del pensiero caro a Papa Bergoglio, che lo ha nominato alla guida dell’Arcidiocesi di Salerno-Campagna-Acerno, come non si può essere prete senza dialogo con il vescovo,