13 elaborati scritti in fotocopia che ricalcavano in misura perfetta un testo pubblicato su un noto portale web. E il giudice per le udienze preliminari presso il Tribunale di Salerno, Stefano Berni Canani, respinge la richiesta di archiviazione presentata dal sostituto procuratore Maria Chiara Minerva.
Sembra concretizzarsi in maniera sempre più forte la possibilità di un processo per 13 persone che 4 anni fa parteciparono al concorso per diventare avvocati.
La prova scritta della sessione 2011/2012 incriminata si svolse all’Università degli studi di Salerno e la correzione degli elaborati fu invece affidata alla commissione di Lecce. Qui molti esponenti del gruppo esaminatore si accorsero che ben 13 elaborati consegnati a Salerno sembravano stati scritti letteralmente in fotocopia. Da lì, un controllo in rete e la sorpresa: i 13 compiti ricalcavano perfettamente quanto era stato riportato su un noto sito specialistico forense, che nel corso della giornata aveva pubblicato un’ipotesi di elaborato che il candidato alla professione di avvocato avrebbe potuto consegnare aspirando ad un buon voto.
Insomma, secondo le accuse i 13 candidati (tra cui anche un esponente della Guardia di Finanza), sarebbero riusciti a copiare da internet il testo e si sarebbero messi in attesa delle correzioni, aspirando ad un buon voto.
Tutto fu segnalato alla Procura della Repubblica, si indagò fino all’aprile 2015, periodo in cui ci fu la conclusione delle indagini e la richiesta di archiviazione.
Come riporta anche il sito salernonotizie.it, però, tutto nonostante la richiesta di archiviazione avanzata dal Pm (perché non vi sarebbero gli estremi del processo), il giudice salernitano ha ribaltato tutto. E ora, si attende un’eventuale fissazione di data di processo.

