I dubbi sulla giornata sono molti. Arriva la Befana o l’Epifania? C’è una vecchina in viaggio o sono i Magi che finalmente entrano in scena?
È questione di parole e personaggi la festa del 6 gennaio. Se se ne vuole fare una questione etimologica, Epifania e Befana hanno la stessa in origine.
Befana è una variazione popolare del termine greco Epifania che significa apparizione.
Se vogliamo parlare di personaggi allora bisogna dire che ci sono tutti: i Re Magi e la vecchina che peraltro ha nomi e funzioni diverse nel mondo.
Epifania o Befana? Il dono della gioia o la gioia inutile e inopportuna della calza? Separazione tra buoni e cattivi: dolci o carbone? Vecchietta o strega?
Tutto questo ci fa comprendere la vera festa liturgica dell’Epifania?
Una bella iniziativa e lodevole di insegnamento quella organizzata dalla Parrocchia S. Eustachio Martire nel quartiere Pastena di Salerno.
Epifania: Cristo, luce delle genti. Amore per l’intera umanità!
Abbiamo bisogno di una conversione anche per il lessico e per i segni! i doni, i regali sono l’espressione del grande DONO che è Gesù stesso, che è venuto a donarci un modo nuovo, in cui vige la legge dell’amore.
Questo sacchetto verrà consegnato a tutte le famiglie della parrocchia.
Il lumicino: indica Gesù, luce delle genti, da accendere a pranzo.
I dolciumi: il dono, espressione della gioia per la salvezza da regalare ai bambini.
Il “mondo” e la scritta sul retro: la motivazione della nostra gioia: Gesù luce delle genti.
Buona Epifania del Signore!

