Salerno – Nel Segno della Croce. Icona e Simbolo della Cristianità e Via Crucis

Riceviamo e pubblichiamo nota stampa sulla Mostra d’Arte Contemporanea “Nel Segno della Croce: Icona e Simbolo della Cristianità” e “Via Crucis”.

Finalmente, si riparte!
Dopo il periodo del lockdown dovuto all’emergenza sanitaria causata dal Covid-19, il
Museo Diocesano di Salerno ha riaperto al pubblico venerdi 12 giugno 2020.

La Mostra d’Arte Contemporanea “Nel Segno della Croce: Icona e Simbolo della
Cristianità” e “Via Crucis”, inaugura giovedi 18 giugno alle ore 17 e termina martedi 30
giugno.

Il portale web di promozione territoriale 7salerno, in collaborazione con 7network e con
il Museo Diocesano San Matteo di Salerno, nell’ambito della “Rassegna Salerno Città d’Arte
2020” organizza la quarta edizione della Mostra d’Arte Contemporanea Nel Segno della Croce: Icona e Simbolo della Cristianità e Via Crucis che si terrà a Salerno nella Sala dell’Arcivescovo del Museo Diocesano.

La mostra è aperta alla partecipazione degli artisti professionisti ed emergenti che desiderano offrire una personale interpretazione di questo simbolo della Cristianità, attraverso i diversi linguaggi dell’arte contemporanea.

Saluti del direttore del Museo Diocesano di Salerno, don Luigi Aversa

Il Direttore Don Luigi Aversa: “Per il quarto anno il Museo Diocesano “San Matteo” ha il
piacere di ospitare, all’interno della sua prestigiosa cornice, la mostra ” Nel segno della
croce: icona e simbolo della cristianità e Via Crucis”.

Il sodalizio con l’ente promotore SevenSalerno e con i Progettisti e Curatori, la dr.ssa
Maria Rosaria Voccia e l’Architetto Pasquale Cicalese, si rinnova, nonostante il difficile
momento che il Pianeta sta affrontando.

Difatti, non posso che ringraziare e ammirare entrambi per l’instancabile dedizione che dimostrano verso questo progetto che si svolge durante il periodo della Santa Pasqua, inaugurato, eccezionalmente solo on line il 2 aprile scorso, ed ora fruibile al Museo Diocesano, dal 18 al 30 giugno”.

La Progettista e Curatrice, dr.ssa Maria Rosaria Voccia : ” Anche quest’anno, la Quarta
Edizione dell’Evento è promossa sul sito www.sevensalerno.it come avviene per tutti i
nostri Format, sposando appieno l’augurio del direttore del Museo Diocesano, don
Luigi Aversa, che, appena alleggeritosi il problema sanitario causato dal Covid-19, si
sarebbe resa fruibile la Mostra, allestita nei suggestivi ambienti del Museo Diocesano
Salerno, scrigno di arte, di cultura, di storia.

Ringrazio tutti gli Artisti per la grande sensibilità che li contraddistingue, ringrazio il
direttore del Museo Diocesano Salerno Salerno, don Luigi Aversa che con me e con
l’architetto Pasquale Cicalese, crede in un progetto artistico che è anche e soprattutto,
un momento di fede e di apertura a tutte le genti, i preziosi diaconi, don Alfonso Fierro e
don Ciro Petrone, don Biagio Napoletano, la gentile Giovanna Rocchino.
L’Evento è itinerante, sarà ospitato da altri Musei Diocesani d’Italia”.

“Gli Artisti si cimentano con il Significato ed il Simbolismo della Croce, che rappresenta il
Crocefisso, il Cristo, il Verbo, la Seconda Persona della Trinità (secondo la leggenda il legno
della Croce proviene dall’Albero sorto sulla tomba di Adamo), liberazione dell’uomo dai peccati grazie al sacrificio di Gesù Cristo, e con le icone ed i simboli ad essa collegati.(Maria Rosaria Voccia)

Per la Via Crucis, gli Artisti hanno scelto ognuno una Stazione, “pensandola e
sviluppandola in maniera assolutamente autonoma e personale, libera da stilemi e
paradigmi cristallizzati” ha spiegato l’architetto Pasquale Cicalese, curatore
dell’allestimento.
“La versione della Via Crucis proposta agli Artisti- spiega la curatrice, dr.ssa Maria
Rosaria Voccia, giornalista, e direttore responsabile del sito di
informazione www.sevensalerno.it   – è quella del 1991, voluta da Papa Giovanni Paolo II”.

Gli Artisti

Elisabetta Bosisio, Lucia Caiazza, Claudia Cantoni, Lello Cicalese, Maria Lucia Costanza,
Barbara Cotignoli, Anna De Rosa, Isidoro Esposito, Guglielmo Gambardella, Viviana
Gigantino, Maria Iannone, Maria Rosaria La Mattina, Don Paolo Madonia, Silvana Maglione,
Concetta Marrocoli, Silvana Masucci, Fiorenzo Mussi, Jole Mustaro, Teresa Claudia Pallotta,
Mauro Paparella, Alessandro Ramella (Arp Verdeacqua), Giovanni Ronzoni, Maria Antonietta
Scala, Regina Senatore, Pietro Silvestro, Francesco Tortora, Maria Irene Vairo, Raffaela
Zambrano