Salerno – Nel ricordo del 76° Anniversario dei bombardamenti del 1943

In occasione del 76° anniversario del grande bombardamento della città di Salerno, avvenuto il 21 giugno 1943 alle ore 13.15, in cui persero la vita più di 200 persone.

L’ Associazione Avalanche 1943 e il Museo MOA, con il patrocinio del Comune di Salerno e della Provincia di Salerno, hanno creato una sere di iniziative per ricordare i tanti salernitani che persero la vita durante i bombardamenti del 1943, e allo stesso tempo per mantenere viva la memoria di quei tragici momenti, che videro la città salernitana coinvolta nella seconda guerra mondiale.

«Formazioni di quadrimotori hanno ieri agito lungo la riviera vesuviana nel territorio della provincia di Avellino, su Salerno, Costiera e Foggia causando danni ingenti ».

Così scriveva il Corriere della Sera nell’estate del 1943 quando Salerno fu presa di mira dai bombardamenti angloamericani che miravano a interrompere le vie di comunicazione con il sud della penisola, dove era in programma per gli inizi di luglio lo sbarco in Sicilia, ma anche a volti a infiacchire il morale della popolazione.

Operation Avalanche prese posto dopo tre mesi a settembre quando corse voce dell’armistiziodell’ 8 settembre, gran parte nella lunga notte di Salerno e parte della Costiera si ritrovarono sulla linea di battaglia.

Era la condivisione di una guerra, un’importante pagina di storia scritta dalla Sicilia fino alla liberazione di Roma durante la Seconda Guerra Mondiale.

Mercoledì 19 giugno ore 10:00 Conferenza stampa nella Sala Giunta del Palazzo della Provincia Interverranno: Sindaco di Salerno Vincenzo Napoli, Presidente della Provincia Michele Strianese, Presidente dell’Associazione Avalanche 1943 dott. Pasquale Capozzolo, Direttore del MOA prof. Giuseppe Fresolone, Coordina Eduardo Scotti.

Venerdi 21 giugno alle ore 12:30 in largo S. Giovanniello ci sarà la benedizione del quartiere a cura di Don Michele Pecoraro, in ricordo delle oltre 400 vittime dei bombardamenti. In questa occasione ci sarà l’intervento di diverse personalità.

Alle ore 13:15 l’Associazione Avalanche 1943 metterà in funzione una delle originali sirene anti aeree utilizzate nel 1943, attualmente esposta la MOA, per ricordare le oltre 400 vittime salernitane di quel tragico periodo storico che va dal giugno al settembre 1943.

Gli eventi bellici non risparmiarono né i singoli cittadini né le istituzioni neanche le città, dove si allestirono qua e là dei rifugi antiaerei in gran parte cantine o piccoli cunicoli per ripararsi dai violenti bombardamenti.

“Mantenere viva la memoria storica della città e non avrà alcuno scopo di propaganda politica”, il pensiero degli organizzatori