Oltre cento agenti della Polizia di Stato hanno preso parte questa mattina a un’operazione ad “alto impatto” nell’area orientale di Salerno, finalizzata al contrasto della criminalità diffusa, della detenzione abusiva di armi e del traffico di droga.
L’intervento, coordinato dalla Squadra Mobile con il supporto dei Reparti Prevenzione Crimine Campania e Basilicata, delle unità cinofile antidroga e antiesplosivo e della Polizia Scientifica, ha portato all’esecuzione di numerose perquisizioni e controlli nei confronti di soggetti noti alle forze dell’ordine e in aree urbane considerate a rischio.
Nel corso delle perquisizioni, gli agenti hanno arrestato un uomo di 34 anni, identificato come A.P., già ai domiciliari per reati legati ad armi e stupefacenti. Nella sua abitazione è stata trovata una pistola Taurus calibro 9 con matricola abrasa, un caricatore con sei proiettili e circa 50 grammi di hashish.
Un secondo arresto ha riguardato il 36enne A.D., trovato in possesso di una pistola Smith & Wesson calibro 38 special, anch’essa con matricola alterata. Entrambi i sospettati, pluripregiudicati, sono stati trasferiti in carcere in attesa dell’udienza di convalida.
Complessivamente, durante l’operazione sono state controllate 232 persone e 113 veicoli. L’attività odierna rientra in una più ampia strategia di controllo del territorio avviata nelle ultime settimane, che ha già portato all’arresto di sei persone, al sequestro di quattro armi clandestine, numerose munizioni e circa 1,5 chili di cocaina, oltre a hashish, eroina e 1.700 euro in contanti ritenuti provento dello spaccio.
Secondo le stime della Polizia, la sola cocaina sequestrata avrebbe potuto generare oltre 7.500 dosi, per un valore al dettaglio di circa 150mila euro.

