Carabinieri e Asl sequestrano carne e alimenti in pessime condizioni igieniche: sospese tre attività commercial
Un blitz dei Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità di Salerno, insieme al personale della Compagnia locale, del Nucleo Ispettorato del Lavoro, dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro, della Polizia Municipale e dell’Asl di Salerno, ha portato alla scoperta di un locale abusivo adibito a macellazione clandestina nel centro storico della città.
L’ispezione, eseguita su disposizione della Procura della Repubblica, ha evidenziato condizioni igienico-sanitarie gravemente carenti: sporco diffuso, pareti e soffitti non sanificabili e la presenza di infestanti. Sequestrati sei quintali di prodotti carnei e carcasse animali privi di bollatura sanitaria, oltre a una tonnellata di alimenti in cattivo stato di conservazione, tra cui carne, prodotti ittici, riso e legumi.
H2 – Chiusure immediate e sequestri nei negozi etnici
L’ispezione si è estesa a un vicino minimarket riconducibile allo stesso gestore, chiuso immediatamente per gravi carenze igienico-sanitarie e strutturali. Sono stati sequestrati oltre 40 kg di prodotti alimentari privi delle indicazioni sulla tracciabilità.
Analogamente, un kebab e un altro minimarket sono stati sospesi “ad horas” per gravi carenze igienico-sanitarie, presenza di infestanti e lavoro nero. Tra i prodotti sequestrati amministrativamente, circa 190 kg di alimenti di origine animale e vegetale, più altri 65 kg di riso, legumi e dolciumi privi di tracciabilità.
H2 – Denunce e sanzioni
I titolari delle attività sono stati deferiti per violazioni della normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Sono state contestate ammende per 20.671,41 euro e sanzioni amministrative per un importo complessivo pari a 21.900 euro.
Le verifiche amministrative proseguiranno da parte della Polizia Annonaria e del Nucleo Operativo Prevenzione Reati – Decoro Urbano e Ambiente della Polizia Locale, con controlli sulle autorizzazioni e sui contratti di affitto dei locali. Il provvedimento cautelare eseguito non implica un giudizio definitivo di responsabilità, che sarà determinato nelle fasi successive del procedimento penale.

