L’edizione 2022 di Luci d’Artista ci sarà ma con un volto tutto nuovo. A pochi giorni dalla decisione della Giunta guidata dal sindaco Enzo Napoli di confermare la kermesse luminosa per i prossimi tre anni e di avviare la selezione delle società che si occuperanno di tutti gli aspetti delle luminarie tramite bando pubblico (correzione necessarie dopo le censure dell’Anac arrivate per l’ultima edizione) ci sono due svolte.
Una è la nomina a Rup dell’evento al funzionario Gabriele Pennimpede. L’altra è che il Comune affiderà l’incarico a un privato per l’ideazione e la progettazione delle opere luminose. Un art director, dunque, che sarà scelto dal Mepa con un affidamento diretto. E che avrà un cachet importante: l’amministrazione, infatti, è pronta ad impegnare fino a 167mila euro per l’incarico.

