L’attività politica di Andrea Lembo riaccende la discussione in provincia di Salerno tra centro destra e centro sinistra . Forza Italia ha nuovamente puntato i riflettori sul figlio del Procuratore capo di Salerno e candidato sindaco a Campagna con l’appoggio del Pd. Lembo, domenica scorsa, ha partecipato alla kermesse renziana della Leopolda per parlare di sé e del suo progetto. Una discesa in campo, la sua, che non viene bocciata dai vertici azzurri ma pongono sul tavolo la questione legata al ruolo del padre i cui uffici si occupano anche di inchieste che coinvolgono esponenti il Pd. Una prima polemica scoppiò già a giugno quando Andrea e Piero De Luca si fecero immortalare in un selfie a Castellabate. Tra i più critici il vice coordinatore provinciale di Fi Gaetano Amatruda: “È evidente che Andrea, ragazzo perbene e preparato, ha notorietà a Salerno e nella provincia anche perché è il figlio del Capo della Procura. Una Procura che attenziona diversi uomini del Pd. A parti invertite cosa sarebbe successo? Il finimondo”. Poi l’appello al Procuratore di Amatruda. “Il padre non ostacoli il figlio che ha avviato un legittimo percorso politico. Sarebbe un bel gesto se lasciasse la Procura”. La replica del Pd non si è fatta attendere. “Apprendiamo con sdegno che, dopo l’intervento dell’avvocato Andrea Lembo (candidato sindaco PD di Campagna) alla Leopolda, alcuni esponenti di Forza Italia hanno strumentalizzato l’accaduto, iniziando (come nel loro stile) un autentico stillicidio nei confronti dell’avvocato Lembo, la cui unica colpa sarebbe quella di essere il figlio di Corrado Lembo, Procuratore della Repubblica di Salerno. La Federazione Provinciale del PD di Salerno manifesta piena solidarietà al proprio candidato ed al Procuratore Lembo, integerrimo servitore dello Stato, e condanna i vergognosi attacchi creati da alcuni esponenti di Forza Italia. Questi, evidentemente, intendono sostenere il proprio candidato alle amministrative di Campagna, ricorrendo a metodi infelici ed illiberali, del tutto lontani dalla politica”.

