Salerno – La Pizzeria Sociale “La Pizza Buona Dentro e Fuori”.

Taglio del nastro questa mattina all’interno della Casa Circondariale “A. Caputo” di Salerno, della Pizzeria Sociale “La Pizza Buona Dentro e Fuori”. Alla presenza di Rita Romano, direttrice della Casa Circondariale di Salerno, Carmen Guarino, Presidente della Fondazione Casamica, Antonia Autuori, Presidente della Fondazione Comunità Salernitana e Paola De Roberto, Consigliere Comunale di Salerno, si sono accesi per la prima volta i forni del locale pizzeria dedicato alla realizzazione di pizze “calde e fumanti” destinate ai detenuti, ma anche alla formazione di dieci ospiti del carcere.

“La pizzeria sociale
all’interno del carcere di Salerno oggi prende vita – ha spiegato Carmen Guarino – anche grazie all’impegno di tanti amici e partners che hanno sposato e condiviso il progetto.

Dalla Fondazione Comunità
Salernitana, all’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Salerno e la Casa Circondariale, con la collaborazione di Fondazione Carisal e Camera di Commercio di Salerno ed i tanti cittadini che hanno partecipato
alle nostre serate per la raccolta fondi”. Ad oggi, infatti, sono stati
raccolti 25 mila euro, tutti spesi per ristrutturare e allestire la Pizzeria
Sociale, in un locale all’interno del carcere usato nel tempo solo come
deposito.

“E’ per noi una
giornata importantissima – ha aggiunto Rita
Romano, direttore della Casa Circondariale salernitana – perché segna l’apertura di questo posto verso l’esterno. Il carcere è un luogo che si deve aprire e diventare parte integrante della società. Il mio sogno, ed è su questo che stiamo lavorando, è quello di aprire questa pizzeria anche all’esterno. Nonostante le tante difficoltà e problematiche facciamo di necessità virtù e cerchiamo di capitalizzare ciò che abbiamo a disposizione. Puntando tanto sul capitale umano”.

Da domani, dunque, i detenuti potranno
ordinare e mangiare la loro pizza, mentre dieci di loro saranno impegnati nel
progetto destinato al corso di formazione per pizzaioli.