Salerno. La “Grande Musica a San Benedetto”

Venerdì 6 dicembre 2019, alle ore 19.30, nella Chiesa di San Benedetto un nuovo concerto della rassegna Grande Musica a San Benedetto, che vede la Associazione Alessandro Scarlatti di Napoli, il Comune di Salerno, l’Ente Provinciale per il Turismo di Salerno, la Yamaha Music Europe e la Santarpino pianoforti unite nella realizzazione una stagione di 6 concerti di musica da camera

In questo secondo appuntamento la violinista tedesca di origini coreane Suoyen Kim propone un viaggio in solitaria fra le Sonate e le Partite di Johann Sebastian Bach, capisaldi della letteratura violinistica di tutti i tempi. Come molte delle opere di bach (questa raccolta rischiò addirittura di finire come carta da macero), i Sei Solo a violino senza Basso accompagnato – così recita il titolo autografo – furono pubblicati postumi, nel 1802 e poi nel 1854 con la revisione di Robert Schumann, il quale contribuì a far nascere quella planetaria ed immortale venerazione per le opere del maestro di Eisenach.

Già all’età di 16 anni la giovane solista Suoyen Kim aveva cominciato ad attirare l’attenzione della scena musicale internazionale specializzandosi a Monaco con Ana Chumachenco, vincendo il Primo Premio al Joseph Joachim International Violin Competition di Hannover e figurando tra i finalisti del Queen Elisabeth International Music Competition di Bruxelles; oggi ha ormai raggiunto la trentina, e si trova quindi in una fase di straordinaria maturità interpretativa sorretta da un bagaglio tecnico fuori dal comune e da una cantabilità che è frutto del suo talento naturale. Proprio questo bagaglio le permette di cimentarsi in una delle più ardue prove violinistiche, quella di affrontare, sola sul palcoscenico con il suo violino (un magnifico Stradivari del 1702) i giochi polifonici della Partita in Si minore e le arditezze virtuosistiche della Sonata in La minore e di quella in Do maggiore. Accanto alla carriera solistica Suyoen Kim è violino di spalla dell’orchestra della Konzerthaus di Berlino e primo violino del rinomato Quartetto Artemis.