Salerno. Ecoambiente al collasso, rinviata la presa d’atto della liquidazione

0
95

Rinviata la presa d’atto della messa in liquidazione della società Ecoambiente. Il consiglio provinciale presieduto dal Presidente, Giuseppe Canfora, ha rinviato  la presa d’atto non trattandosi di una liquidazione volontaria ma prevista per legge in quanto gli ultimi tre bilanci sono in perdita. La società è comunque in liquidazione. Intanto è  al collasso lo Stir di Battipaglia, questa volta il caos si basa essenzialmente sulla situazione della crisi in cui versa la società provinciale Eco Ambiente, gestore dello Stir, che è arrivata ad avere un debito superiore a 8 milioni e 247 mila euro. Sembra, infatti, che abbia un credito di oltre 25 milioni di euro con tutti i 158 comuni del territorio salernitano. Tale situazione sta comportando il blocco della lavorazione presso l’impianto della zona industriale. I maggiori disagi si stanno verificando, tra gli altri, nei comuni di Agropoli, Battipaglia, Eboli, Pontecagnano Faiano, Cava de’ Tirreni, Pagani, Angri, Nocera Inferiore, Olevano sul Tusciano, Vietri sul Mare.  In queste ore  il deputato di Fratelli d’Italia, Edmondo Cirielli, ha annunciato di voler presentare un’interrogazione al ministro Galletti.