Salerno e i due assi del Poker: chi sono Iannone e Buonocore

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Il Poker, da svariati anni, è una delle attività più in voga e più di moda nel settore del gioco. Se quest’ultimo sta riscontrando un grande incremento nel fatturato e nel numero dei giocatori, questo lo deve anche e soprattutto a quello che resta uno dei giochi di carte più richiesti dagli appassionati. In particolar modo il poker sportivo, per il quale oltre alla fortuna sono richieste delle ottime abilità, è piuttosto noto anche tra alcune celebrità dello sport, come ad esempio Neymar, del cinema e dello spettacolo. Il giocatore professionista di poker per eccellenza segue i più importanti circuiti nazionali ed internazionali. A livello internazionale, i principali sono certamente il World Poker Tour e l’European Poker Tour. I tornei più ambiti dai giocatori sono quelli che fanno parte delle World Series of Poker, che hanno una cadenza annuale.

L’obiettivo principale dei professionisti, inoltre, è quello di entrare a far parte del Poker Hall of Fame, che rappresenta il riconoscimento più importante. Anche in questo senso, soprattutto a partire dagli anni 2000, il poker ha riscosso un successo globale decisamente significativo, quando l’interesse è venuto meno ci ha pensato il digitale a riportarlo in auge. Con l’avvento dell’online, infatti, i giocatori si sono ravvicinati sensibilmente al poker. I giocatori professionisti stanno aumentando in tutto lo Stivale grazie anche alla nascita di portali dedicati al gioco, che consentono sia ai principianti che ai futuri professionisti di “allenarsi” in vista dei tornei e iscriversi a questi ultimi tramite l’uso di bonus poker senza deposito, ossia incentivi che permettono di giocare al tavolo digitale senza esborsi di denaro proprio. In Italia, i due giocatori di poker professionisti che si stanno affermando sono entrambi di origine salernitana: Domenico Iannone e Andrea Buonocore.

Domenico Iannone: storia e vittorie

Su suggerimento di un amico, il primo si è avvicinato al tavolo da gioco. Una semplice battuta, che, fatta in una normale serata tra amici, è diventata lentamente il tema principale della discussione e l’inizio di un vero e proprio progetto di vita. Domenico Iannone ha preso come suo il consiglio dell’amico e ha deciso di dedicare tempo e fatica per imparare a giocare a poker, trasformando una piccola passione in un vero lavoro. Il suo impegno, tuttavia, lo ha condotto verso un obiettivo alquanto tortuoso: dimostrare di poter ottenere risultati immediati che provassero che quella era la strada giusta per lui. Anche negli eventi live, in cui Iannone ha eccelso in varie fasi dell’EPT di Praga e in varie tappe dei campionati italiani, non sono mancati i successi e i sorrisi. La storia di Andrea Buonocore racconta il suo viaggio da Salerno a Las Vegas, dove ora vive.

Andrea Buonocore: passione e talento

Così come Iannone, anche Buonocore condivide la sua passione per il poker e coltiva quella passione con serietà e determinazione. I suoi obiettivi sono stati alti fin dall’inizio, chiaramente fiducioso delle sue capacità. Infatti, uno dei suoi primi obiettivi è stato quello di diventare una supernova d’élite, per poi passare a trovare nuovi obiettivi. Non a caso, ha portato a casa il ring del Main Event WSOP Circuit di Las Vegas, con una prima moneta da più di $140.000. Dopo aver ottenuto molti successi durante la sua decennale carriera da giocatore professionista, gira regolarmente il mondo per partecipare a varie competizioni. Lo abbiamo trovato in Australia e Messico, gioca molto online, ma non gli dispiace nemmeno tornare in Italia come quest’anno, dove la sua permanenza lo ha reso vincitore del 6-Max SCOOP. Come ammette, è stata una grande opportunità per avere successo al tavolo verde e assaggiare i piatti della nostra cucina, che tanto gli mancano. Buonocore è un giocatore grintoso, ma è anche attento, riflessivo e fondamentalmente abile nei giochi che richiedono molta psicologia per studiare e capire gli avversari.