Salerno, dimenticarono pinza nel corpo di una paziente, che morì: condannati 2 medici

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Per il Tribunale di Salerno avrebbero provocato il decesso di Nicoletta Ontano, lasciandole una pinza nell’addome dopo un intervento chirurgico. Il giudice Gabriella Passaro ha condannato due medici dell’ospedale Ruggi, all’epoca dei fatti primario e vice del reparto di chirurgia generale: un anno di reclusione al primo e otto mesi al secondo (entrambe le pene sono sospese). E ha assolto per non aver commesso il fatto un terzo medico. camice bianco chiamato a giudizio. La pensionata di Montecorvino Rovella, che aveva 86 anni nel luglio del 2012, entrò in sala operatoria per essere operata di un tumore all’intestino. L’intervento non presentò controindicazioni. La donna tornò a casa in uno stato di convalescenza. Sette mesi dopo, nel febbraio del 2013, i familiari dovettero ricoverarla d’urgenza perché lamentava dolori lancinanti nella parte bassa del ventre. La ragione di quelle sofferenze fu svelata dagli accertamenti diagnostici che riferirono della presenza di un corpo estraneo. L’anziana morì 24 ore dopo il ricovero, senza poter essere nuovamente operata. La pinza chirurgica era lunga ventidue centimetri.