Salerno, cane ucciso dal padrone, vietate le manifestazioni sotto casa dell’uomo

Non accennano a placarsi a Salerno le polemiche per l’uccisione di Chicca, la cagnolina presa a calci a morte dal suo padrone alcuni giorni fa. Nel popoloso quartiere di Pastena, dove risiede la famiglia dell’uomo, la tensione continua ad essere alta e sono moltissime le persone che continuano a manifestare il proprio sdegno per quell’atto da tutti definito “più che scellerato”. Sebbene la famiglia di Antonio Fuoco si sia dissociata da ciò che lui ha fatto e abbia chiesto a tutti di attendere che la giustizia faccia il suo corso, fervono i preparativi per manifestazioni simboliche di protesta. L’ultimo corteo era stato programmato dal Nucleo Operativo Italiano Tutela Animali insieme al Partito Animalista Europeo. Gli esponenti dei due gruppi in difesa degli animali avevano progettato un corteo per sabato 25 febbraio sotto casa di Fuoco. L’atto di protesta, però, è stato proibito dal Questore, che ne ha autorizzato l’attuazione solo ad una distanza superiore dall’abitazione dell’uomo per ragioni di ordine pubblico.

Le associazioni di categoria, però, a quest’ordine non intendono ubbidire: “Saremo sotto casa di Fuoco” hanno dichiarato a più testate giornalistiche “nessuno fermerà la nostra voglia di giustizia”